Incontri al Duemilalibri: Parte uno
Il primo evento di cui vorrei farvi partecipi riguarda la presentazione dell'ultimo libro di uno scrittore napoletano molto famoso: Maurizio De Giovanni. Non sono un'esperta di tutti i suoi scritti, devo essere sincera. Ne ho letto solamente qualcuno. In compenso ho seguito alcune trasmissioni televisive da lui condotte e visto la serie tv più famosa dedicata al Commissario Ricciardi, uno dei protagonisti delle sue storie. Quindi ero davvero curiosa di sentire una sua presentazione letteraria. In questa precisa occasione il libro sponsorizzato era L'orologiaio di Brest. Non ho ancora avuto modo di leggerlo e appena riuscirò a farlo sono sicura che gli dedicherò uno spazio proprio qui su paroleinscatola79.
All'inizio della presentazione una frase di Maurizio mi ha colpito molto e l'ho prontamente appuntata sul mio ormai consunto taccuino. Le parole erano più o meno le seguenti:
“La parola scritta serve a fare immaginare. La scrittura e la lettura non sono superabili, sono l'esempio di realtà virtuale più avanzato che c'è”
Non credo che ci sia bisogno di argomentare ulteriormente questo concetto che anche io sostengo in tutto e per tutto. Lo scopo dei romanzi è esattamente questo. Leggere storie serve a sviluppare l'immaginazione e allargare la mente. Si tratta di un concetto che non ho mai smesso di ripetere e trasmettere, soprattutto durante le mie avventure artistiche confrontandomi con lettori appassionati. Credo che la parola stessa abbia un'importanza fondamentale, poiché è alla base di ogni contatto umano. La scrittura e la lettura sono figlie di tutte le parole del mondo.
Un'altra sua frase che mi ha colpito e che riguarda proprio il tema principale del suo nuovo romanzo è questa:
“Il tempo non è riparabile”
Il tempo non si può aggiustare, bensì si può conservare e farne tesoro. Penso che il tempo sia una reliquia preziosa che ci aiuta a vivere bene, dandoci l'opportunità di sperimentare e apprezzare ciò che percepiamo. Non va mai sciupato o svenduto in modo sconsiderato. Dobbiamo tenercelo stretto e viverlo al meglio possibile. Come avrete intuito, dalle mie di parole, è stata la presentazione più interessante e appassionata a cui io abbia mai partecipato. Il tempo più vissuto che io ricordi. Al termine dell'evento sono anche riuscita a farmi autografare uno dei suoi libri, complimentandomi con lui. Tuttavia, causa l'emozione e la fila di persone davvero lunga, non sono riuscita a dirgli tutto ciò che pensavo riguardo al suo prezioso intervento. Perciò con questo articolo spero di averlo fatto in modo esaustivo.
Vorrei concludere il mio pensiero con un dono. Una mia piccola lettera dedicata proprio allo scrittore. Spero possa giungere presto a destinazione!
Caro Maurizio,
Sono una lettrice appassionata e una scrittrice in erba. Ho partecipato a tanti eventi letterari e in rarissime occasioni sono tornata a casa con un bagaglio così ricco di idee, emozioni e ricordi. Il tempo è un alleato, se decidiamo di stringere amicizia con lui. Il tempo trascorso ad ascoltare uno scrittore preparato ed eloquente come te di certo non lo dimenticherò.
Quando è arrivato il momento del firma copie avrei voluto parlare molto di più con te, ma l'emozione mi ha un po' spezzato la voce. Sono contenta che il libro che ti ho fatto autografare sia uno dei tuoi preferiti, come mi hai rivelato. Tutti abbiamo delle storie alle quali siamo maggiormente legati rispetto ad altre. Ho acquistato questo tuo libro tempo fa perché ero rimasta colpita dal tema trattato leggendo la sinossi. Per vari motivi, purtroppo, l'ho lasciato decantare nella mia libreria, come fosse un buon vino. Ora penso sia il momento di dedicargli il giusto tempo. Farò una recensione quanto prima del “Il resto della settimana”. Promesso!
Grazie per aver partecipato a questo evento e aver donato un po' di colore ad una giornata decisamente uggiosa e grigia considerando il tempo atmosferico. Spero di poterti incontrare ancora e di “chiacchierare” un po' di più in tua compagnia. Sono convinta che gli scrittori come te siano un po' come dei super eroi in ambito letterario, dei portatori inesauribili di parole, magia ed immaginazione!
Un grande saluto,
Giulia



Che bello questo tuo incontro con il grande De Giovanni. Complimenti per le cose che hai scritto, molto giuste. Ti abbraccio Giulia. Ciao.
RispondiEliminaCiao Pia! Bentornata! E' stato un incontro davvero illuminante. Non lo avevo mai visto di persona e devo dire che è un oratore formidabile. Leggerò più suoi libri. Grazie per aver dedicato del tempo a questo piccolo spazio. :-) Un abbraccio. :-)
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