Incontri Duemilalibri: Parte Due

I ricordi del Duemilalibri non sono ancora finiti. Vi avevo già accennato ad un altro articolo e adesso è arrivato il momento di pubblicarlo. Ho partecipato ad un'altra presentazione veramente emozionante, ascoltando l'autrice del celebre libro “ Chocolat ”, Joanne Harris. Durante l'incontro ha presentato il suo ultimo romanzo, “L'apprendista del cioccolato”. La protagonista di questa sua nuova storia è proprio Vienne, la stessa di Chocolat. Joanne ci racconta gli albori di Vienne, quando ancora non era un'esperta dolciaria e stava cercando la sua strada. 
Purtroppo non sono riuscita a leggere in anticipo il romanzo. Come sempre, appena possibile, lo farò perché sono davvero molto curiosa. Ho amato tantissimo sia il suo famoso romanzo che anche l'omonimo film. 
E' stato uno dei primi volumi che ho aggiunto alla mia libreria, il primo di tanti. Sono molto legata a Chocolat perché è un libro che racchiude dolcezza, speranza, amicizia e generosità. 
Negli anni si sono susseguiti altri romanzi legati alla protagonista Vienne ma credo che il primo sia quello al quale sono più legata. Vienne è un personaggio davvero ben ideato. E' una donna forte, intelligente e con un alone di mistero. Ha una vita rocambolesca, non si ferma mai in un luogo per tanto tempo, ma ogni volta cerca di aiutare chi ne ha bisogno. Inoltre è come un vento benefico. Nonostante all'inizio destabilizzi gli ambienti la sua presenza poi li equilibra in modo giusto, scardinando tutti gli aspetti negativi dei luoghi dove vi risiede. Credo che nei romanzi legati a questa protagonista ci sia una sorta di magia talmente bella che rimane nei ricordi e nel tempo. 

Tornando all'evento, è stato davvero emozionante e sorprendente parteciparvi. Joanne Harris ha risposto alle domande in un inglese davvero impeccabile e già così mi ha conquistato! Io amo le lingue in generale, soprattutto quella anglosassone. Ha parlato con trasporto e professionalità dei suoi libri. E' stato come ascoltare un professore che ama la propria materia e vuole renderne tutti partecipi. Si percepiva la sua passione per la scrittura ed il mestiere che ha scelto. Penserete che sia qualcosa di scontato ma vi assicuro che non è un comportamento comune. Molti scrittori si preparano discorsi appositamente atti ad invogliare le persone a comprare il libro di turno, come fosse un'operazione di marketing. Invece io apprezzo le persone come lei che ne parlano con sincerità, dimostrando di credere in ciò che fanno.
Anche in questa occasione mi sono appuntata una frase riferita al libro che mi ha colpito molto. La stessa autrice l'ha citata durante l'intervista. Recita più o meno così:

Cucinare è magia, è una sorta di incantesimo”

Non credete che sia proprio così? Cucinare è un atto di generosità e amore verso chiunque e soprattutto verso se stessi. Ci vuole cura, attenzione e gentilezza. Chi apprezza questo tipo di attività lo fa per donare o per condividere qualcosa. Io personalmente la penso come la Joan: cucinare è proprio un meraviglioso incantesimo!

Durante la presentazione ho assaporato ogni parola e ogni informazione ricevuta, ho cercato di imprimere più ricordi possibili nella mia mente. Non l'ho fatto solo perché avevo intenzione di pubblicare un articolo sul mio blog, bensì desideravo vivere quel tempo con serenità. Credo che sia anche questo lo scopo dell'arte: donare momenti di grande serenità e gioia che negli anni si trasformano in ricordi indelebili da raccontare. E poi incontrare scrittori internazionali non ha prezzo, è come fare un viaggio in un altro mondo. Si percepisce tutt'altra atmosfera, molto più artistica e appassionante.

Sono davvero contenta di aver avuto questa opportunità e di aver incontrato una scrittrice eccelsa come Joanne Harris.

Chissà, magari presto potrò viverne altri di momenti così emozionanti!

Che dire ancora?

Un saluto “cioccolatoso” a tutti!

La vostra Blogger,

Giulia


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