Qualcosa da leggere e guardare..
Questa recensione ho deciso di dedicarla a due disegnatori/sceneggiatori
speciali che ho avuto l’onore di conoscere personalmente qualche tempo fa.
Quando li ho incontrati per la prima volta e ci ho parlato ho pensato:
“Due artisti semplici, eclettici, ma che la pensano come me! Due
professionisti, quelli veri!”
Ho quindi letto i loro fumetti (editi da Dentiblu) ho iniziato dal
primo: “Non tutte vogliono essere
Marilyn”.
Sono sicura che adesso avete capito di chi si tratta.. esatto! Simona Zulian
(Felinia) e Andrea Ribaudo (Ribosio), insieme sono gli Sketch&Breakfast.
Da quel momento quel fumetto è stato il primo di tre esilaranti storie,
“Sopravvivere al proprio gatto umano” e “Bulle e Pupi”.
Nel primo “Non tutte vogliono essere Marilyn” la protagonista è una
ragazza che va controtendenza, non vuole entrare nei cliché delle donne che
devono per forza essere attraenti fisicamente per poter piacere. Rifiuta lo
stereotipo della donna alta bionda e snella, insomma omologata.
Alla fine capisce qual è la sua arma migliore e se ne compiace, ma non
voglio svelarvi altro.
Nel secondo “Sopravvivere al proprio gatto umano” ci insegna
come sopravvivere ad un gatto intelligente e dispettoso. Ironizza su come spesso gli umani sono
estremamente protettivi ed eccessivamente pieni di attenzioni nei confronti di
un animale che è indipendente. Tuttavia esprime il suo amore per i gatti, intelligenti ed estremamente furbi in alcuni casi. Ci mostra anche
l’altro lato della medaglia, ovvero come un gatto deve sopravvivere ad un umano che lo
assilla con le sue richieste.
E’ da considerare un vero e proprio manuale enciclopedico di
sopravvivenza felina diviso in veri e propri capitoli e sottocapitoli. Questa è
una rara suddivisione strutturale, magistralmente realizzata dagli autori. Non
vi preoccupate non sono paroloni da intellettuali, ma ciò che troverete
all’interno di questa storia esilarante.
Il terzo e ultimo, ma non per ultimo “Bulle e Pupi”, perdonate lo slancio,
ma è il mio preferito!
Si parla di rapporti di coppia, rapporti semplici e complicati allo
stesso tempo. Parla di come un rapporto cambia nel tempo, dei litigi e di tutte
le difficoltà del caso. Inoltre cosa non
meno importante è la distinzione dei ruoli. In questo fumetto non esiste la
donna e l’uomo, non esistono gli stereotipi classici, in cui l’uomo deve fare
l’uomo e la donna la femmina. La fine? Non ve la racconto, ma ciò che predomina
in tutti i fumetti di Sketch&Breakfast e Felinia è l’amore per se stessi,
per i gatti e per l’uomo/donna giusto/a e soprattutto la lotta contro gli
stereotipi che non ci fanno vivere appieno la vita di tutti i giorni.
Tutti i racconti di Sketch&Breakfast sono conditi da umorismo diretto e pungente, ma piacevole
nella lettura.
I colori sono sgargianti, caldi e chiassosi. Le inquadrature non sono
standard, ovvero non seguono i soliti canoni storici “all’italiana” se così si
può dire, le vignette a volte sembrano mischiarsi l’una con l’altra, ma non
turba la lettura di chi vuole immegersi in storie con parole e concetti divertenti
e umoristiche. Nonostante l’apparente“giocosità” sia dei testi che delle
tavole, i temi trattati non sono per niente da sottovalutare e assolutamente
attuali. Lo scoprirete immergendovi nella lettura!
Che dire? Grazie a Simona Zulian e Andrea Ribaudo due artisti umili e
simpatici, due persone che non si sottraggono alle critiche e sono in grado di
rispondere con l’ironia che li contraddistingue.
Quando ho chiesto a Simona se potevo parlare di loro sul mio blog mi ha
risposto:
“Non devi nemmeno chiederlo :D”.
Con questa massima di Simona vi saluto e vi aspetto al prossimo
articolo!
Un saluto “ficone” dalla vostra blogger!
Giulia

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