FESTE E STRANE PAROLE...
FESTE E STRANE PAROLE...
Di Giulia De Nuccio
Di Giulia De Nuccio
Il 28 dicembre era il mio 37° genetliaco!
Non vi preoccupate non sono diventata
improvvisamente colta, anzi, questa espressione l’ho imparata (forse troppo
tardi) da mio fratello minore che in quanto a parole è un campione. Dicembre
per me è un periodo intriso di festeggiamenti (onomastico, Natale, compleanno
ultimo giorno dell’anno) in genere un periodo felice dove mi sento davvero in
pace.
Il mio gentliaco è senza dubbio il giorno che preferisco
perché è uno dei pochi momenti in cui mi sento davvero la protagonista assoluta
di un pezzetto di vita. E’come il passaggio attraverso l’armadio di Narnia,
una piccola svolta verso un mondo fino ad ora sconosciuto, ma che ho davvero
voglia di scoprire. Tuttavia il nuovo universo non sarà privo di insidie e maldicenze
e sono sicura che verranno superate con grande coraggio non solo da parte mia,
ma anche da parte della persona speciale che ho la fortuna di avere accanto.
A pochi giorni dal solstizio d’inverno il mio
compleanno quest’anno è stato mite, sia nei festeggiamenti che nella
temperatura, c’erano degli straordinari diciotto gradi e le stelle in cielo
padroneggiavano la notte illuminandola dolcemente.
Non ho sentito quel calore che avrei voluto forse
perché sono solo una inguaribile romantica, ma ovviamente non mi arrendo e quindi uno dei propositi del
nuovo anno è fare una bella festa e gozzovigliare allegramente almeno il giorno più bello per me, quello in cui sono nata!
Che dire ancora? Buon genetliaco a tutti e non
dimenticate di festeggiare!
Un saluto “compleannoso” a tutti!
La vostra blogger,
Giulia

Commenti
Posta un commento