Per la rubrica "cinema" e "sentimenti" di Parole in scatola: Le opportunità che mancano...

In questi giorni hanno trasmesso una mini serie dedicata alla fotografa palermitana Letizia Battaglia. Non conoscevo nel dettaglio questa figura che ha racchiuso in immagini alcuni dei tempi più duri del novecento (le stragi per mano delle brigate rosse, omicidi di stampo mafioso e altro), ma ho cercato di capire chi fosse proprio dopo aver visto questo programma. Piccola divagazione: una delle mie scrittrici preferite, Ilaria Tuti, ha voluto chiamare la sua protagonista Battaglia, proprio in onore della famosa fotografa. Fine divagazione. Dicevo... Da quanto ho potuto apprendere dal racconto della serie tv, Letizia non aveva degli studi specifici per fare la fotografa giornalistica, lo è diventata per passione e per amore nei confronti di un settore ormai elitario e troppo spesso bistrattato. Le viene data un'opportunità, inizialmente come semplice giornalista e poi come fotografa, un po' per caso e un po' per bravura.

Vorrei soffermarmi su questo punto.

Spesso non si ha una preparazione specifica per poter svolgere un determinato mestiere ma ne siamo attratti, ci sentiamo comunque in grado di poter essere ciò che desideriamo, di poter svolgere proprio un ruolo specifico. Mille volte mi sono sentita chiedere: “Ma per scrivere e per fare la blogger hai fatto qualche scuola particolare?” Sembra la domanda di una persona curiosa o semplicemente di qualcuno che non conosce bene questo mondo o che non lo capisce, invece nasconde un'insinuazione sibillina ovvero: “Se non hai frequentato una scuola specifica come puoi pretendere di essere una scrittrice?!” Niente di più sbagliato! Certo, ci sono mestieri che richiedono una preparazione più specifica e precisa, ciò non toglie che imparare da soli non sia un'eresia. Io sono una semplice autodidatta e ho deciso di voler scrivere! Ho letto, pensato e visionato. Mi sono avvicinata a questo mondo curiosando e sperimentando. Ciò che manca, e non da adesso ma da molti anni, è l'opportunità e qualcuno che mi dica: “Va bene ti aiuto! Ti offro un'opportunità”. A volte penso di essere nata negli anni sbagliati, nel secolo in cui ormai tutte le opportunità erano state congelate o già assegnate. Tuttavia provo a crearle ugualmente anche se probabilmente i miei sforzi potrebbero essere vani. Tutti dovremmo avere la nostra occasione e ricevere quella sana fiducia che ci fa comprendere che possiamo farcela seppur con fatica e difficoltà. Manca la tenacia del rischio, manca il coraggio di dare opportunità anche a chi non è titolato ma ha le capacità per fare bene il mestiere proposto. Ognuno di noi ha i suoi “talenti” e dovrebbe essere libero di poterli donare alla società. Mi sono sentita vicina alla figura di Letizia Battaglia. Certo, non vincerò un premio Pulizer e non pretendo nemmeno di arrivare a quel livello, ma in una società funzionante non dovrebbe essere impossibile poter riuscire ad arrivare dritti ai propri obiettivi. Tuttavia spero nel mio piccolo di poter fare la differenza almeno per ciò che so fare...

Non si può cambiare il mondo intero, ma il proprio forse...

Che dire ancora?

Un saluto “opportunoso” a tutti!

La vostra Blogger,

Giulia



Commenti

  1. Ciao Giulia.
    Un bellissimo scritto questo tuo, grazie.
    Avrei voluto vedere anch'io questa miniserie ma non ci sono riuscita e mi dispiace. Questa donna aveva un gran talento, ha saputo cogliere le opportunità giuste ed è riuscita a donarci molto.
    Forse il punto è proprio questo, individuare le giuste opportunità.
    Ma se davvero vogliamo realizzare qualcosa di importante non servono studi e lauree. Bisogna metterci buona volontà ed approfondire ciò che amiamo più che si può.
    Il resto arriverà se cerchiamo la strada giusta. C'è chi ha studiato, specializzandosi, dopo aver trovato un lavoro adeguato ai propri sogni.
    Quindi non arrenderti mai Giulia.
    Abbraccio grande e buona serata.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Pia!
      Grazie per essere passata di qui :-)
      La serie tv su Letizia Battaglia la puoi recuperare su Raiplay sicuramente, poi fra l'altro l'attrice che interpreta la fotografa è una delle mie preferite: Isabella Ragonese. Ciò che penso è che non è sufficiente solo perseverare e trovare la via giusta, ma ci deve essere una risposta dall'altra parte. Il secondo passaggi è sempre più difficile e me ne rammarico.
      Tuttavia non sono una persona che si arrende di fronte alle difficoltà in generale e questo forse mi ha dato la possibilità di non desistere :-)
      Grazie ancora per le tue gentili parole :-)
      Un super abbraccio!

      Elimina

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