La scrittura creativa...

Disegno di Davide Poli
Quante volte abbiamo sentito parlare di “scrittura creativa”? Sono due parole molto importanti che devono essere necessariamente abbinate, l'una non può esistere senza l'altra. Scrivere di per sé è un atto creativo nonostante abbia regole rigide, precise e quasi matematiche ma attraverso le parole si possono inventare le storie più bizzarre e fantasiose. Scrivere però vuol dire anche mettersi a nudo, svelare un “pezzettino” di se attraverso un personaggio, un luogo oppure un aneddoto che viene raccontato dal protagonista della storia. Insomma le storie devono sempre essere “personalizzate” ma, cosa più importante, deve trasparire il sentimento e l'impegno dell'autore del testo, pertanto devono essere curate e precise. Se devo essere sincera, negli ultimi dieci anni ho trovato davvero pochi autori professionisti e amatoriali che rispecchiano questo atteggiamento, che amano davvero l'antica arte del raccontare e che ne fanno buon uso. Spesso, infatti, il termine “creatività” viene messo da parte a favore di elaborati farraginosi e pesanti, storie che sembra abbiano il solo scopo di rattristare il lettore senza lasciargli alcun tipo di insegnamento. E' come se parlassero in generale di argomenti negativi solo per il gusto di farlo. L'atto creativo viene a volte quasi eliminato raccontando vicende banali con protagonisti “frignoni” che non fanno nessun percorso di crescita, ma si limitano a crogiolarsi tra le lacrime a causa delle proprie disgrazie. Per fortuna non tutta la letteratura sta seguendo questa via, questo vicolo cieco. Nefandezze a parte, ogni scrittore con al “S” maiuscola invece ama ciò che fa e tra le righe delle sue storie si può intravedere questo sentimento. Come vi ho accennato prima ogni autore che si rispetti ama svelare qualcosa di se. Lo fa un po' per vanità e un po' perché vuole che il lettore lo conosca e capisca il suo modo di operare. Il metodo più frequente per creare questo legame speciale è proprio attraverso i dialoghi dei personaggi. Se ne sceglie uno che porta avanti questo compito e tra le righe gli si fa dire ciò che si sente o si pensa. E' il classico espediente narrativo, ci avete mai fatto caso? Se non l'avete fatto provateci, vi divertirete ancora di più! Scrivere però è anche fantasia. Per esempio, si possono inventare storie che non hanno a che fare con avvenimenti reali ma che si ispirano a mondi inesistenti, pieni di strane creature o personaggi con poteri magici e a tratti fiabeschi. I racconti fantasiosi non sono senza spessore, morale o insegnamento, come molti purtroppo pensano. Al contrario possono far capire al lettore in modo ancora più incisivo determinati concetti. Ogni storia comunque contiene una doppia avventura, quella scritta nero su bianco e quella che il lettore vive leggendo il racconto. 

La scrittura e la creatività potrebbero essere consideranti come dei parenti. A volte litigano e quindi la narrazione è flebile, ma quando fanno pace tutto fila liscio nel migliore dei modi.

In definitiva, mai sottovalutare o prendere alla leggera l'atto di scrivere creativamente. E' da considerarsi una grande responsabilità artistica verso tutti i lettori ed il mondo stesso della letteratura!

Che dire ancora?

Un saluto “creativamente scrittoso” a tutti!

La vostra Blogger,

Giulia


Commenti

  1. Ciao Giulia. Bello rileggerti! La scrittura creativa è come la descrivi ma anche molto di più. Non necessariamente deve svelare la personalità dell'autore secondo me. Anche se poi alla fine "esce" qualcosa inconsapevolmente. Io scrivo da molti anni e mi diverto con poesie e brevi racconti ma a volte le ispirazioni vengono osservando gli altri, la loro vita, i loro atteggiamenti, i loro pensieri e le loro sensazioni.
    Credo ci voglia un forte senso di empatia con quel che abbiamo intorno.
    Bello ciò che hai scritto e ti ringrazio tanto. Un forte abbraccio.

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  2. Ciao Pia! Grazie infinite per essere passata di qui :-) E' sempre un piacere leggere i tuoi pensieri :-) La scrittura è un mondo davvero particolare, ma davvero attraente a mio parere. La cosa bella è che ognuno la vive a modo proprio anche se ci sono delle regole imprescindibili... In ogni caso è una grande avventura :-D Grazie ancora per le tue parole... Un abbraccio grande!

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