There - Leonardo Patrignani - Mondadori
Recensione:
There di Leonardo Patrignani
Edito
da Mondadori
A
cura di Giulia De Nuccio – Parole in scatola
L’interesse per la scrittura e per la lettura è
entrato nella mia vita piuttosto tardi, avevo circa ventitré anni. Ciò insegna
che reprimere le proprie passioni non è mai saggio e alla fine la nostra coscienza
ci presenta il conto, il nostro inconscio ci informa sempre di ciò che realmente
proviamo, sta a noi ascoltarlo con la dovuta attenzione.
Qualche tempo fa ho partecipato ad un evento
letterario, la presentazione di un libro di un autore giovane e con una
carriera non indifferente; sto parlando di Leonardo
Patrignani e del suo “There”
edito da Mondandori.
Ricordo abbastanza bene quell’evento e un Leonardo
visibilmente emozionato, nonostante le sue esperienze fossero davvero notevoli
aveva già raggiunto la notorietà con la saga di Multiversum i cui diritti sono stati venduti in ventiquattro paesi
diversi.
Ho trovato la presentazione molto carina, familiare
ed interessante... Non sapevo esattamente cosa aspettarmi perché non avevo
ancora letto nulla di Leonardo, mi sono goduta ogni momento proprio come se
avessi dovuto scrivere su un foglio totalmente bianco una nuova storia.
Immagazzino ogni informazione e ripongo il libro
nella mia libreria, l’ho lasciato lì per un po’; è vero che i libri ti scelgono
ma forse io non ero ancora pronta per affrontare un tema così impegnativo, anche
se interessante.
Ad ogni modo qualche giorno fa mi faccio coraggio e
decido di dedicarmi a questa lettura,
capisco subito che il viaggio non sarà semplice per me, poiché
l’argomento trattato non è facile e rischia di cadere nel banale o nella
saggistica. Con mio grande gaudio tutto questo non succede.
Veronica è una ragazza di soli diciannove anni ma con
un ipotetico futuro brillante, tuttavia un giorno che chiamerà “giorno senza
senso” un uomo decide di rapinare
proprio la banca dove si trova con Delia, sua mamma. In quell’occasione il
rapinatore impazzito e fuori controllo spara alla madre uccidendola, per poi rivolgere la pistola
contro se stesso...
Da quel momento la vita della protagonista cambia
radicalmente, è costretta a fare i conti con una realtà che non appartiene ad
una ragazza della sua età e così diventa improvvisamente una donna emancipata
a tutti gli effetti. Rimane sola poiché di suo padre non si hanno notizie da
anni, avendole abbandonate quando lei era piccola.
Il sonno di Veronica è continuamente agitato, fa
sogni strani, lucidi e realistici, le sembra di essere sveglia e di sentire
ogni movimento ed ogni rumore. Un giorno le sembra di sognare l’esplosione di
una pompa di benzina... tuttavia quell’evento non era ancora accaduto così
Veronica si rende conto, dopo accurate ricerche, che il suo potrebbe essere una
visione premonitrice o forse addirittura qualcosa di più incredibile.
Con un po’ di riluttanza decide di andare alla
presentazione di un libro, scritto da un luminare neurochirurgo che parla di
esperienze extra corporee e pre-morte. Proprio in quell’occasione la ragazza
sviene e la sua anima, la sua coscienza, si distacca dal corpo per qualche
istante; in quel momento il corpo è inerme ma la mente è vigile e Veronica fa
una scoperta sconcertante...
Non voglio svelare di più perché il libro, anche se
presenta una trama piuttosto articolata, è davvero godibile. La scrittura di
Leonardo, pur essendo in alcuni punti prolissa, è sicuramente ben strutturata.
E’ un testo mirato, si percepisce la passione dell’autore per argomenti neuro-scientifici
come le esperienze di pre-morte ed extra corporee, infatti spiega che tale
evento può essere provocato anche tramite un particolare “sistema” di
meditazione. Insomma, è vero che il corpo si stacca dalla “coscienza” ma si
entra in conttato con qualcosa che va oltre. Le spiegazioni scientifiche sono
precise e non rallentano affatto la lettura, Leonardo è stato capace di ben
equilibrare ed amalgamare il saggio con il romanzo.
Non manca la storia d’amore tra Veronica e il bel
Samuele (dottore che aiuterà la protagonista a scoprire cosa sono le esperienze
pre-morte ed extracorporee), è affrontata in modo molto delicato senza cascare
nel classico cliché uomo più grande e con una buona posizione con una ragazzina
diciannovenne senza nulla da perdere. Non vi dedica troppo tempo,
piuttosto si sofferma sul loro rapporto “professionale” che cresce insieme a
quello personale. Sulla fine posso dire che è burrascosa, con un piccolo colpo
di scena, ma senza alcun depistaggio sull’esito di un finale ben guidato.
Quando ho terminato di leggere questo libro, ho
sentito qualcosa nell’aria, energie diverse da quelle solite “terrestri”; per me non è stato strano poiché spesso mi capita di avere l'impressione di non essere sola e questa storia non mi ha fatto sentire strana. Anche
nel testo si dice che le persone, quando muoiono, non se vanno mai realmente,
rimane sempre una forma energetica sulla terra.
Insomma mi ha colpito particolarmente il tema
trattato e spero di poter leggere anche “Time Deal”, ultima fatica di Leonardo
Patrignani.
Che dire ancora?
Un saluto “extra” a tutti!
La vostra blogger,
Giulia

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