Per la rubrica "sentimenti" di Parole in scatola: Il volto bugiardo della vita... un castello che crolla...
Vi ho già parlato del mio eterno dilemma tra bugia o verità e sapete che la mia posizione a riguardo è piuttosto chiara, come spero per ciascuno di voi: scelgo la verità. In questi giorni ho ripensato molto a questo mio quesito e al fatto che io non sopporti particolarmente qualsiasi forma di inganno anche se a fin di bene. Non ho mai amato le così dette “bugie bianche” e le reputo più che altro un escamotage per evitare di essere sinceri; così come le omissioni, non dire qualcosa per non ferire o far infuriare qualcun altro non è buono, bensì abbastanza meschino. Forse sono troppo rigida o categorica ma io ho sempre scelto la via più difficile, ho sempre cercato di essere la più sincera possibile, di avere il miglior comportamento anche in situazioni difficili. Così come sono severa con me stessa in qualche modo lo sono anche con gli altri. Certo non pretendo che tutti la pensino come me, ma cerco di circondarmi di persone che sanno essere il più possibile leali e sincere.
Purtroppo il periodo storico che stiamo vivendo non facilita questo comportamento, non aiuta le persone a capire che è giusto essere sinceri. In questi ultimi due anni abbiamo imparato che dobbiamo difenderci da tutto e da tutti, non possiamo permetterci in determinate situazioni di aprire il nostro cuore. E' come se ognuno di noi dovesse per forza costruire il suo castello privato anche se questo comporta tutta una serie di bugie e inganni che non solo raccontiamo a noi stessi ma anche agli altri. La società sta diventando un piccolo cumulo di mattoni scadenti che rischiano di trasformarsi in grandi muri oscuranti e pieni di brutti segreti. C'è chi tenta di fuggire da tutto questo cercando di salvare il salvabile e c'è chi invece si crogiola nella falsa rassicurazione delle mura che si è costruito da solo. Onestamente tutto questo mi spaventa, ma ancora di più mi terrorizza la non consapevolezza di chi si auto rinchiude in falsi castelli. E' un pensiero contorto me ne rendo conto, ma ciò che voglio dire è che a volte le persone preferiscono vivere nella bugia piuttosto che assaporare la libertà della verità. Sembra un gioco di parole riuscito male ma è ciò che penso, che sento. Costruirsi un mondo falso dove ci sentiamo sicuri può essere una soluzione momentanea, una bolla protettiva, ma come tutte le bolle prima o poi scoppia! Quindi forse non è meglio sapere, agire ed essere consapevoli di ciò che è vero e cosa invece no?
Voi cosa ne pensate?
Che dire ancora?
Un saluto “vero” a tutti!
La vostra Blogger,
Giulia
Ciao, Giulia!
RispondiEliminaComplimenti per l'argomento.
Sai che prima io non volevo ferire le persone, così a volte mi pareva meglio sempre dire quello che gli altri si aspettavano da me. Confesso che era solo la mia solita voglia di essere accolta. Adesso, dopo una certa età, penso in un modo molto diverso. Oggi non me ne fregga un ca*** cosa gli altri aspettano da me, oggi cerco di affrontare la mia paura de non essere accolta e dico quel che mi pare sulle cose. Certo che, se non ho da dire, non dico niente, ma se ho da dire, parlo quello che penso, faccio quello che parlo e mi propongo. Se l'età non ci taglia, allora il nostro apprendimento non ha senso. Niente di bugie "bianche".
A quanto riguarda le bugie degli altri, non mi fanno tanto male quanto prima. Preferisco sempre la verità, ma se sò che mi dicono una bugia, sembra anche un pò divertente guardare in faccia qualcuno che stà cercando di prendermi in giro... altro regalo della età! Divertente se la persona è più giovane da me; se è più vecchia, mi da vergogna per lei. Allora, se non sò che si tratta di una bugia, come dice tu, tanto un giorno le bolle scoppianno.
Alla fine... prima o poi riderò di tutto, non possiamo rispondere per gli altri, ma solo per il nostro carattere.
Un abbraccio forte forte!
Ciao Telma!
EliminaGrazie per le tue parole sempre attente :-)
Non è mai facile dire la verità, proprio perché a volte è scomoda...
Tuttavia il tuo approccio alle bugie sicuramente (per alcuni versi) è vincente. L'indifferenza e l'ironia sono le armi migliori per le avversità :-)
Grazie ancora per essere sempre presente e per il tuo appoggio incondizionato :-)
Un abbraccio grande grande <3