
Avete mai sentito un senso di
appartenenza così forte verso un luogo da pensare di averne
fatto parte in qualche modo? Vi ho parlato spesso di posti e
situazioni dove mi sono sentita a “casa”, ma ce n'è uno
che si è radicato in me in modo particolare. In occasione del mio compleanno Davide
ha deciso di farmi una sorpresa, mi ha portata a Como. In realtà
si tratta di una sorta di rito annuale che si svolge quasi sempre in
questo periodo. Questa città è notoriamente il simbolo
dell'opulenza, della nobiltà ed è famosa per aver
ospitato numerose celebrità. Tuttavia nasconde tra le sue vie
qualcosa che mi è familiare anche se non so spiegare il vero
motivo di questa sensazione. Ci sono stati altri luoghi dove mi sono
sentita a mio agio, ma Como profuma di casa. Vi sembrerà
strano ma io mi sento davvero così! Ogni tanto scherzando con Davide gli
dico che nelle mie vite passate sarò stata probabilmente una
vecchia nobile comasca e stare in quei luoghi mi fa tornare indietro
nel tempo. Mi immagino ben vestita, in una casa antica con un albero
di natale enorme e una famiglia altrettanto grande. Sono solo fantasie, ovviamente, ma mi
piace pensare che in qualche modo i luoghi, seppur sconosciuti,
facciano parte di noi e ci accolgano come fossimo un tutt'uno. A dicembre poi Como si colora di
persone variopinte, suoni e linguaggi diversi, ma rimane sempre
antica e ricca di storie eternamente vive. E' stato un compleanno speciale, non
solo perché sono tornata nella “mia” città, ma
anche perché questa volta ho visitato luoghi nuovi e
assaporato cibi mai provati. Dovete sapere che sia io che Davide non
siamo soliti andare nei ristoranti, non è una nostra
abitudine, perciò in dieci anni ci siamo stati rare volte e
questa è una di quelle.

Il mio compagno di avventure ha deciso
di farmi provare cibi orientali e così siamo andati in un
posto speciale dove servono “Ramen” ovvero una zuppa giapponese a
base di verdure oppure carne.
(Piccola digressione: una volta nella
vita dovete provarlo, è davvero buono!)
Non è finita qui, perché
il ristorante era totalmente arredato in stile Manga con decine di
action figures ovunque, tra le quali una gigantesca statua di Naruto
a grandezza naturale, personaggio letterario che noi amiamo
moltissimo e notoriamente ghiotto di Ramen. Abbiamo scattato
tantissime foto divertenti e ammirato tutto ciò che ci
circondava, mi sembrava di stare nel paese dei balocchi!

Non è finita qui! Su uno dei viali principali della città
nascosto tra un bar e l'altro resiste uno storico panettiere che si
chiama “Pan de com” dove si mangiano le focacce e le pizze più
buone al mondo e ovviamente io e Davide non potevamo esimerci dal
fare un piccolo spuntino goloso. Ci siamo fermati anche alla storica
libreria Noseda, ve ne ho già parlato, ma ormai per noi è
diventata una tappa fissa. Non esistono più librerie così
antiche e affascinanti! Inoltre essendo sabato c'era anche il
consueto mercato comasco dove abbiamo fatto ottimi acquisti giocosi,
un banchetto vendeva alcuni giochi in scatola a prezzi veramente
vantaggiosi. Insomma è stato un compleanno ricco in tutti i
sensi.
E' stata un'esperienza davvero unica
nella vita e un regalo inestimabile per me. Non avrei potuto
desiderare di meglio!
Como è una città che mi
ha regalato tanto e spero che rimanga così per sempre.
Che dire ancora?
Un saluto “casoso” a tutti!
La vostra Blogger,
Giulia
Un piccolo viaggio ricco di scoperte emozionanti ❤️ E' sempre un' immensa gioia fare la consueta sosta al nostro panificio di fiducia nella zona del mercato. Le loro focacce e pizze sono una vera droga, provare per credere! Abbiamo visto il lago per poco tempo, avevamo tempi stretti, ma è sempre lì ad attenderci per una prossima avventura 😎
RispondiElimina(Davide "DaPo" Poli)
Le pizze e le focacce di quel panetterie sono spaziali... non vedo l'ora di gustarne ancora qualcuna :-) Como ci attede, ci torneremo presto! Chissà che non ci sia qualche altra sorpresa da raccontare o qualche altra leccornia da assaggiare :-) Vi terremo aggiornati :-D
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