Recensione: Basilicò di Giulio Macaione edito da Bao Publishing
RECENSIONE: “BASILICO’ ” DI GIULIO MACAIONE
Edito da
BAO PUBLISHING
A cura di GIULIA DE NUCCIO
Qualche tempo fa, girando per il web, un altro
viaggio che i disognatori fanno spesso, mi sono imbattuta nella preview di un
fumetto.
Mi ha colpito il personaggio principale, poiché il
disegno mi ricordava una mia vecchia zia che purtroppo non c’è più. Però era la
zia Rita, nei miei ricordi sempre ben vestita e truccata, la zia che cucinava per
ore interminabili i pesci fritti d’estate o la parmigiana di melanzane con la
pasta al forno che non era mai buona come quella di mia nonna Pina (sua sorella), la zia che andavo a
trovare ogni volta che mi recavo in Sicilia per le vacanze estive. Eh si cari
lettori, le mie origini non sono propriamente nordiche, ma tutto questo mi ha
permesso non solo di fare delle vacanze davvero interessanti, ma anche di capire le sfumature impercettibili
del libro di cui vorrei parlarvi in questo articolo.
Quale libro? E’ molto semplice, si tratta di “Basilicò” di Giulio Macaione, giovane
artista siciliano, ma bolognese di adozione, edito da Bao Publishing.
Trama:
Maria
è una donna e madre di quattro figli diventati
adulti e con le loro vite strampalate. E’ una persona forte e tenace con un segreto molto
importante, che si porterà nella tomba. Chi ne farà le spese sarà la domestica e i figli stessi. Solo dopo la morte improvvisa della madre
i figli scopriranno chi era veramente e cosa si nascondeva dietro i suoi
comportamenti da generale.
Questa trama sembra molto misera, ma ho scelto di
raccontare solo l’essenziale, perché Basilicò è una storia che inizia dalla
fine per poi concludersi all’inizio. E’ un libro composto da sentimenti,
tradizione e stereotipi sociali. Un mondo dove una donna deve avere dei figli
per essere una brava moglie, dove una moglie sacrifica tutto pur di avere una
famiglia.
Maria è una donna tenace, la classica mamma
chioccia, che deve tenere i figli sotto scacco e in sordina ne controlla la
vita, eppure loro fanno tutto ciò che lei dice, tutto ciò che credono la faccia
felice nonostante siano adulti.
E’ un racconto crudele e dolce allo stesso tempo,
dove alla fine di tutto la verità è l’unica cosa che salverà questa famiglia,
che renderà i figli liberi dalla bugia,
ma schiavi del rimorso di non aver saputo ciò che davvero li avrebbe resi indipendenti.
I disegni sono stupefacenti, realizzati interamente
in bianco e nero, ma in un certo senso pieni ugualmente di colori, sembra quasi
di vederli. Un tratto deciso e volti mediterranei popolano le vignette sapientemente
utilizzate da Giulio. Gabbie inquadrature e prospettive permettono alla storia
di essere piacevolmente scorrevole.
Una nota divertente, ma che fa parte del mondo
meridionale, è che l’autore ha inserito delle ricette come la parmigiana di
melanzane e la pizza, hanno un particolare significato, ma questo lo scoprirete
solo leggendo la storia.
Fate attenzione anche al titolo, Basilicò, il basilico
sarà una chiave importante!
Che dire? Più leggo fumetti e novelle grafiche più
mi rendo conto di come questi mondi siano spaziosi, pieni di inventiva e di un
immenso lavoro.
Grazie a tutti gli autori che mi danno la
possibilità di “gustare” le loro opere.
Grazie anche Giulio Macaione, autore di
questo libro, che spero vorrà leggere le mie “Parole in scatola”.
Non mi resta che augurarvi una buona e saporita
lettura!
Un saluto “basilicoso” a tutti!
La vostra blogger,
Giulia



Commenti
Posta un commento