Caro Babbo Natale... C'è posta per te!

Disegno Di Davide Poli
Ho sempre amato il Natale, le sorprese, i regali. Sono nata d’inverno, e proprio pochi giorni prima della fine dell'anno. Non che per me sia un particolare vanto, ma ad ogni modo io amo il mio mese di nascita, mi piace perché mi dà il senso di accoglienza e calore.

Dicembre è un periodo sempre frenetico, fatto di corse, negozi, luci e alberi adorni di qualsiasi colore e forma. Però Dicembre è anche il periodo dei desideri espressi, quelli da realizzare e quelli che si sono avverati, è il mese della speranza e dei bilanci. Io vorrei celebrarlo scrivendo la mia personale lettera a Babbo Natale

 

“Caro Babbo Natale,

 

Quest’anno ti chiederò qualcosa che non si può comprare, qualcosa che nessun negoziante potrà venderti sotto banco e che nessun elfo potrà fabbricare.Quando ero solo una ragazzina in cerca di un posto nella società, desideravo cose materiali, come scarpe “Converse”, un cellulare prestante e col simbolo della mela, una felpa Abercrombie, una borsa Liu-jo. Sai qual è la cosa buffa? Tutti questi oggetti li ho avuti, sono stati miei, ma nessuno è stato veramente un dono, almeno non come quello che sto per chiederti.

Questa volta ti chiedo solo una cosa, semplice, dolce e delicata: “fammi abbracciare il mio fidanzato!” Tu dirai: “C’è bisogno di chiederlo a me?” In questo 2020 si, Caro Babbo Natale! E’ un desiderio forte (forse un po’ inflazionato in questo periodo) e, lo ammetto, pure sdolcinato ma abbracciare il mio compagno di vita vorrebbe dire incontrarsi, vedersi, guardarsi.

Che ne dici? Puoi farmi questo regalo? Guarda che altrimenti chiedo alla Befana!

Mi raccomando, aiutami!

 

Una tua ammiratrice segreta!

 

Che dire ancora? Spero che questo mio regalo sia esaudito!

 

Un saluto “regaloso” a tutti!

 

La vostra Blogger,

 

Giulia

Commenti

  1. Ciao, Giulia!!

    Scusi il ritardo. Ma certamente che il Babbo Natale ti farà questo regalo, ve lo meritate!!! Anche il mio cuore aspettava il 07 dicembre per sapere che stai felice, ma la notizia del nuovo decreto e la situazione nel tuo paese mi hanno fatto capire che questo sarebbe veramente una sfida. Sono qui che tifo per voi, per noi, per tutti.

    Sfida... questa parola - in italiano - ho imparato nel 2020 con voi nel blog 1000KmRossi. Come ho imparato, anche, "traguardo". La sfida continua, ma il traguardo, però...

    Mi mancano quegli giorni in cui aspettavamo tutti per le parole di Miriam e Andrea, ma a parte l'argomento, scelto da loro, sono diventate più importanti le parole uno degli altri. Manca il caldo, la accoglienza che trovavamo, ma di quello che parlavamo e ci lamentavavamo non mi manca, anzi, ne ho paura, ho paura di tornare un passo indietro, ho paura che la "normalità" "gli abbracci", davvero finiscano per essere desideri difficili da raggiungere, quelli che dobbiamo chiedere in una lettera al Babbo Natale, come fai tu adesso.

    Non voglio più aspettare solo per parole come facevamo al inizio di quest'anno, volevo davvero arrivare ad un traguardo, specialmente rispetto a questo virus ed ai nostri sogni, che ora diventano cose che prima erano "normale".

    A Babbo Natale anche io chiedo delle cose dite "normale", come più pazienza con il mio lavoro e le mie perdite personale - anche se non dico ho ancora una grande e silenziosa sofferenza per la morte di mio piccolo compagno Achyles; chiedo anche di tornare a dormire normalmente senza medicine - non ci riesco proprio; chiedo salute ai miei. Ma devo anche ringraziare - facendo quel bilancio che hai detto tu - per essere guarita del virus, per ogni parole che mi hai donato tu, o con i tuoi racconti o con i libri che mi hai indicato, per aver trovato l'amore (forse il traguardo del 2020 per me) nel mezzo dell'uragano in cui viviamo.

    Buon dicembre, buon natale, buon compleanno, buona vita, cara!!!

    Abbraccio!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Telma!

      Hai scelto due parole molto importanti anche per me: "Sfida" e "Traguardo". Sono ormai una costante nella mia vita e sono diventati i miei punti di riferimento principali.
      A me manca il calore delle persone, quella normalità che abbiamo sempre snobbato e che adesso sembra quasi essere un miraggio.
      La privazione non è mai qualcosa di ben accetto soprattutto quando ci viene imposta.
      Sono contenta che le mie parole siano arrivate fino a te, siano state capite e apprezzate, per me questo è un altro regalo grande che non avrei mai pensato di ricevere.
      Gli scrittori vogliono lasciare un piccolo segno, in quanto artisti, vogliono che le loro parole, i loro racconti, le loro storie arrivino a più persone possibili, perché sono piccole parti di loro.
      Ho sempre detto che se anche solo una persona su milioni avesse letto ciò che scrivo il mio traguardo sarebbe stato raggiunto e la mia sfida vinta.
      Ne avrò tanti altri nella vita da affrontare sia di sfide che di traguardi, ma questo è uno dei più belli per me.

      Un abbraccio grandissimo Telma, davvero grande!

      Elimina
  2. Ciao a tutti. Saluti!
    Questa lettera a Babbo Natale è davvero bellissima. Un appello a cui sicuramente risponderà con grande affetto il “buon vecchio” Giulia. Credere.
    L'anno che sta finendo è già, infatti, una "pietra miliare" come hai detto tu. Sarà ricordato da molti come tragico, da altri come triste e da alcuni come un altro anno noioso. Ciò che ci fa pensare quanto sia inestimabile la collana di un abbraccio. Tutto tende a cambiare continuamente, e quando vogliamo che certe cose rimangano, è perché quelle cose ci fanno bene.
    Sono anche entusiasta che Giulia e Davide si incontrino e si abbracciano questo Natale.
    Un abbraccio a tutti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Gabriel!
      Grazie ancora per le tue parole sempre gentili ed attente!
      Chiamare Babbo Natale "il buon vecchio" mi piace tantissimo! Quasi quasi ti "rubo" il modo di dire :-)
      Io spero che tutte le persone lontane possano riabbracciarsi e incontrarsi per poter, nono solo trascorrere del tempo insieme, ma anche per poter fare nuovi progetti!

      Un abbraccio super!

      Elimina
  3. Buongiorno Giulia. Ormai ogni anno ci si dispone a fare bilanci oppure a scrivere dei nostri desideri non avverati e dei futuri.
    Spero che il tuo attuale si avveri e che ti possa incontrare col tuo fidanzato che credo sia il disegnatore delle tue vignette.
    Però, forse me l'hai già scritto e perdonami se mi ripeto, ti volevo chiedere: di dove sei e dove vivi? Perché forse tra regioni, dipende dal colore, i confini sono chiusi.
    Volevo inoltre ringraziarti dei tuoi saluti da me, che mi fanno piacere oltre che per la tua educazione e gentilezza.
    Fatti conoscere di più sui blog perché scrivi cose molto belle.
    Un forte abbraccio e buona giornata. Ciao.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Pia!
      Che piacere incontrarti anche qui!
      Anche io spero che questo desiderio si avveri, sarebbe davvero un gran regalo! Incrociamo le dita!
      Io abito in Lombardia, per la precisione in provincia di Varese. I confini regionali saranno chiusi dal 21 ma per fortuna io e Davide abitiamo nella stessa provincia ma comuni diversi ed è per questo che non potevamo vederci. E tu invece da dove scrivi? Trovo interessante questo aspetto della rete, aiuta ad incontrarsi :-)
      Si, esatto è lui il disegnatore! Spero che i disegni piacciano anche a voi. Davide è un auto-didatta ma ha sempre avuto la passione per il disegno.
      A me piace il tuo blog, lo trovo "romantico". Cercherò di implementare un pochino questo spazio e di salutarti un po' più spesso :-) Tu hai dei consigli da darmi?
      Grazie per le tue parole e spero di sentirti presto!
      Un abbraccio pieno di auguri!

      Elimina
    2. Giulia cara io sono di Benevento. Chi mi segue da tanto lo sa ma tu sei nuova e quindi... 😉
      Grazie per il "romantico", non so mai come mi vede la gente e mi fa piacere conoscere la tua opinione. In effetti potrei apparire così ma c'è di più... ahahahah...
      Niente consigli Giulia, solo sii sempre e solo te stessa. Abbraccio ricambiato. Ciao.
      P.s. Se potete incontrarvi, tu e lui, fatelo ora... non si sa cosa potrebbe accadere ancora. 😘

      Elimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Una sorpresa teatrale: corso di lettura ad alta voce!

Incontri Duemilalibri: Parte Due

Una nuova avventura "gazzoliana": Miss Bee