Flashforward! Un futuro "quasi" certo...

Come sapete sono un'appassionata di cinema e serie tv. Circa dieci anni fa ho sentito parlare di una serie molto interessante ma che ai tempi non ho avuto modo di visionare. Visto che non è mai troppo tardi, dopo un decennio sono riuscita a guardarla. Si tratta di “Flashforward” Il telefilm è ambientato intorno al 2010. Un giorno il mondo intero si ferma causa un misterioso black out globale di due minuti e diciassette secondi. In ogni parte dell'universo le persone, qualsiasi cosa stiano facendo, si spengono improvvisamente. Tutto questo ovviamente provoca disastri inimmaginabili e di conseguenza milioni di vittime. Una volta risvegliati ciascuno racconterà di aver visto il proprio futuro tramite appunto un cosiddetto flashforward. Da qui parte una narrazione piuttosto complessa ed incalzante volta alla ricerca di una spiegazione riguardo al suddetto fenomeno. Si intrecceranno di conseguenza le vite di alcuni individui con lo scopo di ottenere più informazioni possibili.

Ciò che mi ha colpito di più è che ogni singola persona crederà che la propria visione sia davvero il futuro tanto da comprometterne il presente, alcuni per paura che si verifichi qualcosa di brutto mentre altri per accelerare l'avvenuta di un evento tanto desiderato. A questo punto mi sono domandata: “E' davvero giusto conoscere ciò che accadrà nel proprio futuro e modificare il nostro presente di conseguenza? E se quel futuro fosse stato indotto da qualcun altro oppure fosse solo frutto del nostro inconscio?” Forse la cosa più semplice sarebbe essere liberi di poter costruire la propria vita e di conseguenza il futuro che ci appartiene. Acceleratori di qualsiasi fattura non hanno mai portato a risultati davvero ottimali, ma solo ad un tempo più rapido che non sempre equivale ad un buon risultato. La storia ce lo insegna sempre. Tutto questo però presuppone una certa sicurezza del presente, ovvero essere in grado di poter scegliere quali opportunità cogliere e una efficiente organizzazione sia personale che sociale. Senza questi presupposti risulterebbe persino difficile immaginare un futuro imminente ed uno addirittura più lontano sarebbe pressoché impossibile. Niente e nessuno può decidere per noi, il nostro futuro sarà solo frutto delle nostre scelte ed esperienze acquisite col tempo, ma il giusto tempo.

Che dire ancora?

Un saluto “futuroso” a tutti!

La vostra Blogger,

Giulia


Commenti

  1. Giulia, belli argomenti. Non potrei dire niente che hai già detto tu, sono assolutamente d'accordo e mai preferirei sapere del futuro, anche se questo facesse dal mio presente un pò più sicuro, ma così non vale... Valgono le esperienze vissute dalle nostre acelte!
    Un abbraccio forte!!!!

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    1. E' vero :-) Le esperienze vissute valgono molto di più! Comunque se per caso hanno trasmesso questa seri tv anche in Brasile, te la consiglio :-D

      Un abbraccio grande grande!

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  2. Anchio mai vorrei sapere qualcosa sul futuro. Ogni giorno diventerebbe angosciante perchè si vivrebbe solamente per quello, esattamente come i personaggi del telefilm. Meglio non sapere niente, vivere ogni giorno come fosse l'ultimo!

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  3. Ho iniziato a vederlo, ma mi si è incastrato presto su singole vicende facendomi perdere di vista il fulcro del "futuro". Capisco che devi fare puntate su puntate, ma forse allungare il brodo in continuazione non è il modo migliore per farti affascinare ad un futuro che verrà. ;)

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    1. Ciao Franco!
      Benvenuto in Parole in scatola!

      Se non hai finito di vederlo ti consiglio di continuare, forse in alcuni punti ci sono delle sviste ma alla conta dei fatti, a mio parere, merita. Mi spiace che si sia fermato alla prima stagione, molti dicono che si stata colpa del "fenomeno Lost". Chissà, magari riprenderanno in mano il progetto!

      A presto! :-)

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