Per la rubrica "Parole in scatola" legge: La ragazza del Collegio di Alessia Gazzola - Longanesi

In un precedente articolo vi ho parlato dell'attesa di un libro e precisamente de “La ragazza del Collegio” di Alessia Gazzola, edito da Longanesi. Con mia gioia e gaudio sono riuscita a ritirarlo e leggere la bellissima dedica che Alessia ha deciso di donarmi. Ma soprattutto sono riuscita a leggerlo in tempi record! Al contrario di come sto affrontando la lettura in quest'ultimo periodo, ovvero con grande calma e lentezza, questo libro ha preso ogni attimo libero che mi rimaneva all'interno delle giornate. Volevo sapere chi era il colpevole, come Alice sarebbe riuscita a capirlo con le sue rocambolesche indagini e soprattutto comprendere com'erano cresciuti e cambiati i personaggi. Per chi non conosce la serie letteraria nonché televisiva, Alice Allevi è un' anatomopatologa. Inizialmente comincia a lavorare come specializzanda e allieva di Claudio Conforti, tuttavia la sua spiccata curiosità e sagacia la spingono anche a diventare una sorta di “Signora in Giallo” e così collabora anche in maniera non ufficiale con la polizia,

Rispetto al resto della serie questa storia è incentrata esclusivamente su Alice e Claudio, il che secondo me fa perdere un pochino quella verve ironica e allegra che in generale contraddistingue la scrittura di Alessia. Mi spiego meglio... Gli storici personaggi secondari sono quasi delle comparse rispetto ai libri precedenti. Ci sono pochi dialoghi con nonna Amalia mentre i colleghi Lara, Erica, Teresa, Paolone, Cordelia e la stessa Wally sono quasi assenti se non per sporadiche citazioni. Può essere che ora la nostra scrittrice abbia voluto concentrarsi maggiormente sui due personaggi principali, ma per quanto mi riguarda penso sia un peccato l'aver defilato tutto il resto. In genere Alice (mi piace essere confidenziale) era la protagonista e gli altri le gravitavano intorno. Rendevano il quadro della situazione più completo, erano come pezzi di un puzzle ben piazzati e inseriti nel posto giusto. Ciò non toglie che la loro presenza era comunque importante all'interno delle varie storie. In questo romanzo invece i protagonisti sono solamente Alice e Claudio che in qualche modo risolvono il caso insieme. Lei con più audacia e curiosità e lui con più sarcasmo e apparente distacco, ma senza quella situazione corale spesso divertente e frizzante che si creava nelle precedenti avventure insieme a tutti gli altri. In ogni caso, e' stata sicuramente una scelta perspicace e in qualche modo vincente. In fondo, chi non patteggia per CC e AA come vengono chiamati affettuosamente sulla rete dai super simpatizzanti di questo mondo? E' vero che ormai per l'autrice (parole sue) “scrivere di Alice è come infilarsi delle ciabatte dopo aver camminato con i tacchi”. Sembra quasi che per Alessia scrivere di questo personaggio sia un po' come riposarsi e stare comodi oppure semplicemente dedicarsi ad un qualcosa di confortevole e semplice.

Al di là di questo mio appunto personale, la scrittura di Alessia comunque non delude mai, è sempre un immenso piacere leggere attraverso le sue pagine. Si viene accompagnati alla risoluzione del caso passo dopo passo e con indizi piazzati in modo sagace e preciso, a volte sviando l'attenzione del lettore potandolo su una falsa pista per poi condurlo diligentemente verso il gran finale.

Credo fermamente che il personaggio di Alice Allevi sia stato uno dei migliori creati nell'intero mondo letterario. Una ragazza “della porta accanto” che nonostante tutte le difficoltà del caso non molla mai e realizza i propri sogni, divenendo esattamente ciò che desidera.

In qualche modo fa sognare e sperare tutti noi!

Che dire ancora?

Un saluto “allievoso” a tutti!

La vostra Blogger,

Giulia



Commenti

  1. Ciao, Giulia!!! Scusami il ritardo!!

    Mi rende felice e triste allo stesso tempo leggere il tuo articolo, perché ho letto il primo libro e mi è piaciuto molto. Ma ora, per il prezzo dell'euro, non posso più comprare dal Brasile, e così ho perso il seguito della storia di Alice, che è davvero bello, scritto molto bene.

    E sono felice per te, so quanto sei appassionato della saga di questo personaggio e del lavoro dello scrittore, che finisce per essere un'ispirazione per te. Sono veramente felice! So cosa vuol dire praticamente ingoiare un libro, ho letto alcuni romanzi buddisti che mi stanno portando sulle nuvole.

    Spero davvero di poter seguire di nuovo la saga di Alice, ogni volta che mi consigli un libro che muoio dalla voglia di leggere.

    Un abbraccio forte forte!!!

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  2. Ciao Telma!
    Non preoccuparti per il ritardo, questo spazio è libero anche dal tempo :-)
    Io sono rimasta sorpresa nel sapere che l'autrice avrebbe dedicato un altro libro alla saga dell'Allieva, perché aveva escluso altri racconti dedicati a questo personaggio. Alessia Gazzola è una delle mie scrittrici preferite insieme a Ilaria Tuti, Stefania Auci e Anna Dalton. Mentre per gli uomini mi piace lo stile di Luca Bianchini, le storie poliziesche di Maurizio De Giovanni e l'atmosfera cupa di Piergiorgio Pulixi. Poi ci sono i libri per ragazzi, ma questo richiederebbe un altro paragrafo :-)
    Ad ogni modo sono sicura che troverai il modo di leggere altri libri di Alessia, meritano molto :-)

    Un abbraccio grande grande! :-D

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