Un personaggio, un'icona, un ricordo indelebile: Ciao Sig. Giles...

Disegno di Davide Poli
Ci sono serie tv che lasciano il segno per sempre e che non svaniscono nel tempo. Sono come eventi epocali che nessuno dimenticherà. Friends, I Robinson e Mcgyver sono solo alcuni degli esempi di telefilm che a loro modo hanno segnato un'era indimenticabile. In ogni caso, ce n'è una in particolare che è veramente impossibile non citare. Mi riferisco a Buffy l'ammazza vampiri. Vi ho già parlato tante volte di questa serie e credo che non mi stancherò mai di farlo. Questa volta torno sull'argomento per una ragione meno piacevole, purtroppo. Mi riferisco alla morte dell'attore Antony Head che iterpretava il grande ed inimitabile Rupert Giles. Per chi ancora non conoscesse Buffy, penso ormai poche persone, mi sto riferendo al personaggio dell'intrepido bibliotecario che aiuta i protagonisti della storia nell'affrontare orrori e mostri di ogni tipo. Il Signor Giles è da subito entrato nei cuori di tutti noi fan come uno dei personaggi più amati.

Ma adesso torniamo un pochino indietro nel tempo, all'inizio di tutto... Quando ero adolescente la serie in questione era già in auge, ma purtroppo non ho avuto molte occasioni per vederla da subito. A casa mia c'era un'unica televisione e non era possibile usufruirne spesso, i grandi ne avevano in qualche modo il monopolio. Inoltre alcune puntate della serie non erano esattamente “tranquille”, se così si può dire, perciò i miei genitori non erano propensi a lasciarmi davanti alla tv per vederla. Ogni tanto riuscivo ad impossessarmi del telecomando e girando canale mi trovavo ad osservare alcune delle scene iconiche del telefilm, soprattutto quelle delle prime due serie. Ai tempi ci si concentrava di più sulle musiche adrenaliniche ed incalzanti che accompagnavano quelle loro tipiche e bizzarre scene di combattimento. Tutti ci ricordiamo dell'umorismo pungente di certe loro battute mentre erano impegnati in piroette, calci volanti e impalettamenti! Per quanto riguarda la visione di insieme, non riuscivo a captarne i messaggi profondi che questa storia conteneva sapientemente. Crescendo e potendola rivedere con il mio compagno ne ho carpito finalmente la vera essenza. Buffy è una serie che va rivista più volte per poterla apprezzare fino in fondo, non perchè sia particolarmente difficile o mal realizzata ma perchè è talmente piena di informazioni, messaggi e momenti emozionali che dopo ogni visione si scopre sempre qualcosa di diverso. Inoltre i personaggi sono così ben caratterizzati che risulta veramente impossibile non amarli tutti, anche quelli che di primo impatto sembrerebbero antipatici. Spike e Drusilla in primis!

Tornando al motivo di questo mio nuovo articolo su questa pietra miliare della cinematografia americana.... uno dei miei personaggi preferiti è proprio Rupert Giles. Da subito mi sono affezionata a lui. Secondo me senza la magistrale interpretazione di Anthony Head non sarebbe stato lo stesso. Nessun altro attore l'avrebbe impersonificato meglio di lui, ne sono convinta. Con questo suo ruolo Antony Head ha fatto parte come artista della mia intera giovinezza. Il suo personaggio non giudicava mai bensì supportava i suoi alunni in ogni modo possibile e con quella tipica pazienza anglosassone che lo contraddistingueva. Sono stati soprattutto i tre protagonisti della serie a beneficiare da subito del suo aiuto. Buffy, Xander e Willow erano come dei figli per lui. E non solo loro. Tutti noi spettatori in fondo ci siamo sentiti un po' figli di Giles. L'iconico bibliotecario è stato un personaggio che noi ragazzini degli anni novanta abbiamo visto come un mentore, come la figura paterna che avremmo voluto. Era un uomo paziente, rigoroso, colto e comprensivo. Sempre presente per confortare e consigliare in ogni circostanza. Il suo compito principale di “osservatore” gli permetteva di tenere sotto controllo Buffy e proteggerla nei momenti più delicati della sua vita di cacciatrice di vampiri. Giles è stato il punto cardine dell'intera storia, il personaggio su cui tutti hanno fatto affidamento e che non li ha mai delusi!

Quando riguarderò per l'ennesima volta Buffy l'ammazza vampiri lo farò sicuramente con un occhio più malinconico, ma non sarò triste del tutto perchè alla fine Anthony Head rivivrà sempre attraverso il mitico Sig. Giles, indimenticabile bibliotecario di Sunnydale, la città dell'ammazzavampiri e della famosa Scooby Gang!

Grazie Antony e grazie Signor Giles!

Che dire ancora?


Un saluto “rupertoso” a tutti!


La vostra Blogger,


Giulia

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