Il viaggio della vita

La nostra vita è un viaggio. Può essere lungo, breve o quasi infinito. Durante questo particolare percorso incontriamo persone, facciamo delle pause, attraversiamo tempeste oppure momenti di straordinaria serenità. Insomma il viaggio della vita è un affascinante insieme di colori e sensazioni, gioie e dolori. Un momento in cui abbiamo l'onore di assaporare tutto ciò che è possibile, nel bene e anche nel male. Purtroppo non può essere tutto rose e fiori. Infatti mi capita spesso di pensare ad un particolare periodo della mia vita, buio e illuminato allo stesso tempo...

Avevo circa trent'anni e mi sono ritrovata totalmente da sola. Il fidanzato di allora mi aveva lasciato per un'altra. Tutti quelli che pensavo fossero miei amici mi avevano voltato le spalle per seguire lui che era stato così abile da passare per vittima indifesa. Tuttavia per carattere non sono una persona né introversa né arrendevole. Così ho deciso di rimboccarmi le maniche e di ricominciare, concentrandomi su me stessa. Sono riuscita a prendere coraggio e ad iscrivermi ad un corso di scrittura. 

Dopo la scrittura è arrivato il teatro, dopo il teatro il canto e dopo ancora tanti altri bellissimi progetti artistici. Tutto questo è avvenuto in un luogo associativo dove non solo ho svolto queste attività ma ne ero parte integrante ed attiva. E poi un giorno in questo luogo ho conosciuto la persona più importante della mia vita. Sto parlando di Davide, il mio attuale compagno. Da qui è iniziato un altro viaggio fatto di sfide, delusioni, felicità, amore, amicizia e tanto altro. Un viaggio emozionante a dir poco e che mi sta riservando ancora immense sorprese. Tuttavia, nonostante una porta si fosse aperta una invece si sarebbe chiusa presto. Dopo averci riflettuto a lungo e dopo numerosi eventi negativi accaduti ho preso una delle decisioni più sofferte, emotivamente parlando. Ho lasciato quell'associazione, sbattendo la porta alle mie spalle e senza voltarmi indietro. Non era più ciò che avevo contribuito a costruire, non era più una casa. Il tempo passa per tutti e certe situazioni che inizialmente possono sembrare idilliache ad un certo punto mostrano la loro vera faccia. Oppure semplicemente le cose cambiano.

Ora quell'associazione non esiste più. Non è più ciò che io ricordo, non solo perchè sono passati tanti anni ma anche perchè chi l'ha creata non c'è più. Non ero sicura di voler scrivere questa piccola pagina di diario, sintentica ma ricca di tutti i sentimenti e le vicissitudini che ho provato durante quel particolare viaggio. Ma alla fine mi sono detta: perchè no? Perchè non buttare su carta qualcosa che mi aiutasse a ricordare per poter fare chiarezza, soprattutto con me stessa?

Nonostante tutto, quel momento della mia vita è stato importante e decisivo, anche se poi è finito in modo piuttosto doloroso. Non so cosa provo esattamente, sapendo che quella parte della mia vita non si ripeterà mai più. Che nessuno si ricorderà del mio passaggio e che chi forse poteva farlo non c'è più. Però io so di averlo vissuto, di esserci stata e onestamente non me ne pento. Meglio aver vissuto davvero, anche attraversando momenti spiacevoli, piuttosto che avere il rimpianto di non averlo fatto magari per codardia o per insicurezza.

Ora posso lasciarmi tutto alle spalle e continuare questo mio nuovo viaggio con Davide e con tutti i nostri progetti di vita. Lentamente stiamo realizzando idee che mai avrei pensato nemmeno di immaginare. Tutto questo è entusiasmante, sto facendo davvero un viaggio meraviglioso!

E voi, cari lettori... Avete grossi rimpianti? Vorreste magari tornare indietro a chissà quale momento della vostra vita per correggere qualcosa di particolare?

Sono molto curiosa di sapere cosa ne pensate!

Che dire ancora?

Un saluto “viaggioso” a tutti!

La vostra Blogger,

Giulia

Commenti

Post popolari in questo blog

Quella volta che ho scoperto...

Bugia o Verità?

Incontri Duemilalibri: Parte Due