Il potere di un abbraccio...

Disegno di DAVIDE POLI
E’ notte e, come spesso mi accade, i pensieri girano vorticosamente nella mia testa. La musica di Einaudi suona nelle mie cuffie e abbraccia questa sera piena di parole da scrivere. Qualcuno una volta mi ha detto che è come se scrivessi su “soffici nuvole” e spesso mi sento così.

In questa serata nostalgica e romantica allo stesso tempo penso agli “abbracci” quelli veri, fisici e potenti che condividiamo solo con chi amiamo davvero. Non dobbiamo mai sottovalutare il potere di un contatto così diretto, un abbraccio può contenere mille  parole sottese, difficili da esprimere, non perché negative bensì perché talmente intense che si fa fatica ad esplicitarle.

Nella vita non mi sono mai davvero soffermata a pensare a questo piccolo ed intenso gesto fino a quando non ho ricevuto uno dei primi abbracci di Davide. E’ difficile da spiegare, ma attraverso quel gesto ho sentito la sua energia, i suoi sentimenti e ciò che in quel momento voleva trasmettermi. Un abbraccio può essere amichevole, protettivo, passionale o consolatorio e in quel momento io ho sentito tutto questo.

Immaginate che qualcuno vi circondi con le sue braccia e voi possiate assaporare una sensazione di benessere tale da non volervene più separare. Ecco, secondo me abbracciare qualcuno vuol dire creare un legame, trasmettere qualcosa che non si riesce a dire a voce ma che con un semplice gesto arriva dritta al cuore dell’altro.

 

Che dire ancora?

Un saluto “abbraccioso” a tutti!

La vostra Blogger,

Giulia

Commenti

  1. Giulia... prima di tutto... un abbraccio forte forte a te!!!

    Capisco bene la forza delle tue parole. Essere lontano (ostacolato) di vedere chi si ama non è facile da gestire. In questo momento si capisce bene l'importanza di un abbraccio da chi si ama.

    Ricordo quando avevo il covid, a luglio/agosto, prima ero in tutti finesettimane a casa dei miei genitori, ma dopo scoprire essere malata, ho dovuto di essere da sola circa due mesi, sempre lontana da loro. Mi ricordo del giorno in cui sono venuti da me e mia mamma mi guardava dentro della macchina mentre mio padre mi lasciava cibo, ecc, e la voglia di abbracciarla era immensa. Anche nei suoi occhi vedevo la voglia matta di abbracciarmi, e non lo poteva.

    Hai ragione, lo sai... come un abbraccio può rendere certe cose dure più leggere!! Mi ricordo bene degli abbracci dei miei appena abbiamo potuto, è stato unico, mi aspettavo quello da una vita, sembra.

    Siamo lontani (metricamente) da mesi dalle persone con cui viviamo, colleghi, parenti, ma c'è una persona unica da chi non possiamo lasciar perdere un abbraccio grande quando insieme e da non voler più allontanarsi: i nostri amori. Da quando conosco Grabriel, nel suo abbraccio trovo un affetto specialissimo, o come dice Venditti, che "c'è un effetto sulla pelle più del sole". Quel tipo di calore che dovremmo avere il diritto di non esserci mai negato, specialmente da un decreto maledetto.

    Forza, forza!!!

    Un forte abbraccio dal Brasile, amica mia!!! Bel disegno, complimenti a Davide!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Telma!
      Grazie per le tue parole sempre gentili ed attente!
      Il bello degli abbracci è che non si dimenticano, che siano gli ultimi o i primi non importa, rimangono impressi nella nostra memoria. Quella sensazione di sospensione del tempo e di "calore" rimane sul nostro corpo come un'impronta.
      L'importante è che si possa tornare ad abbracciare chi si ama, anche se l'attesa non sempre è piacevole!
      Grazie ancora davvero! Le tue parole arrivano sempre al momento giusto :-)

      Elimina
  2. E' stato emozionante fare questo disegno, davvero tanto.. Non sarà perfetto come al solito ma spiega perfettamente la situazione nella quale ci troviamo in questo momento in italia: solamente nei sogni possiamo concederci un semplice abbraccio, ed è onestamente la cosa che ci manca di più tra tutte..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Questo disegno è veramente emozionante e anche metaforico! Si abbina perfettamente al testo :-) Gli abbracci non finiranno mai :-)

      Elimina

  3. Buona sera a tutti! Saluti.
    Sono commosso dalle vostre testimonianze, perché, al giorno d'oggi, qualcosa di così spontaneo e indispensabile nell'interazione umana come l'abbraccio può rappresentare una minaccia.
    L'atto di abbracciare è qualcosa di comune come uno vicino alla mano, ma abbracciare tende ad esempio un saluto qualcosa di morbido e informale, essendo quindi un atto di empatia per due persone quando si lascia avvicinare armoniosamente.
    Qui in Brasile siamo in tempo per le elezioni e tutte le restrizioni e precauzioni contro COVID-19 sono state allentate.
    Posso visitare Telma regolarmente e, fondamentalmente, è una delle poche cose che rende felici la mia settimana e la mia vita. Facciamo del nostro meglio quando siamo insieme, cercando sempre di inventare qualche attività da fare insieme come film, musica, biciclette, queste ultime sempre con grande cura. Dove le cure e gli abbracci non mancano mai.
    Durante la scrittura di questa testimonianza, mi sono ricordata di una canzone che ci ricorda che "Il posto migliore al mondo, è dentro un abbraccio", jota quest.
    Buonanotte, stai bene.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Gabriel! Grazie per le tue parole come sempre molto sentite e gentil!!
      Una cosa hanno in comune i nostri commenti: a tutti noi manca il contatto umano!
      Credo che nella nostra vita, già frenetica, sia indispensabile avere quel contatto che ci rassicura e quale elemento migliore i un abbraccio può farlo?

      Grazie ancora Gabriel!

      Un abbraccio forte!

      Elimina
  4. Che potere ha un abbraccio?
    Nella situazione che oggi tutti noi ci ritroviamo a vivere e ad affrontare di sicuro un abbraccio ha acquistato un valore infinito.
    Io per protezione cerco di non abbracciare troppo i miei bambini ma spesso, molto spesso, ne sento l'esigenza e allora mi abbandono tra le loro braccia alla ricerca di energia e di coccole. Eh sì dovrebbe essere il contrario, dovrei coccolare io loro ed invece sono loro a prendersi cura del mio umore che ahime' in questo periodo è abbastanza altalenante.
    Questa "separazione fisica" inizia davvero a pesare sulla nostra psiche, siamo persone che hanno bisogno del contatto con gli altri per poter stare bene, perche' un abbraccio può farci sentire migliori, forti. Un abbraccio calma una tempesta interiore, scioglie rabbia e orgoglio,
    fa sentire a casa.
    Un abbraccio scalda il cuore e mi auguro che tutti noi quanto prima possiamo ritornare ad abbracciare le persone che amiamo e soprattutto azzerare queste distante che ci stanno penalizzando assai.
    Intanto qui vi abbraccio virtualmente.

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Una sorpresa teatrale: corso di lettura ad alta voce!

Incontri Duemilalibri: Parte Due

Una nuova avventura "gazzoliana": Miss Bee