Quando un viaggio sembra casa...

Disegno di DAVIDE POLI
Avete mai provato la strana sensazione di “casa” in un posto diverso da quello abituale? Vi è mai capitato di fare un viaggio e di avere la sensazione di tornare nella vostra città o paese e non di fare una vacanza?

A me si! Adesso ve lo racconto!

Circa quattro anni fa io e Davide, decidiamo di utilizzare una Smartbox che ci era stata regalata. Era febbraio, faceva piuttosto freddo ma le intemperie non ci hanno mai fermato. In quell’occasione scegliamo un posto di montagna... decisione assolutamente incosciente direte voi considerando il gelo che faceva, ma a noi le sfide piacciono! Così, ci mettiamo in auto e ci dirigiamo verso la Val Masino, un luogo che non conoscevamo ma che ci avrebbe regalato un’emozione ed uno stato d’animo che non avremmo più dimenticato.  Per arrivare in questo piccolo paese,  composto solo dall’albergo/ristorante che ci ospitava e  qualche altra casa in pietra, abbiamo dovuto affrontare parecchie peripezie. L’auto di allora era a GPL, quindi non molto potente in salita, tuttavia abbiamo affrontato il viaggio pieni di energia, con una strana sensazione di sicurezza ma un po’ impauriti dalle temperature non certo consone per un viaggio fatto in montagna.

 

Arrivati a ridosso della valle ci accorgiamo che dobbiamo superare una serie di tornanti e nonostante le rassicurazioni del proprietario dell’albergo che ci avrebbe ospitato, notiamo che le strade non sono solo leggermente innevate ma anche leggermente ghiacciate! Con grande coraggio e determinazione affrontiamo l’ultimo tornante montano questa volta però con un’auto davanti a noi che continuava a fermarsi. Tuttavia dopo un sorpasso alla Schumacher da parte di Davide (quasi mortale) riusciamo ad arrivare in questo magnifico posto. La neve, ancora intatta e candida, aveva ricoperto ogni centimetro disponibile e l’immagine immacolata che ci ha accolto è stata a dir poco spettacolare. Un paesaggio armonioso e pieno di sinuose curve bianche. Quei colori così tenui, quel silenzio naturale e rassicurante ci hanno colpito da subito e ci è sembrato di farne parte da sempre. Siamo stati pervasi da una sensazione strana e piacevole allo stesso tempo, ci siamo sentiti entrambi a casa come se quel posto fosse stato davvero casa nostra.

A volte, scherzando, dico che nelle mie vite passate ho abitato tante case e ho vissuto in altrettanti luoghi... forse un pezzetto di quel ricordo mi è rimasto attaccato come un post-it!

 

Chissà che un giorno non sia davvero il nostro luogo, chissà che quella montagna non accolga anche noi magari in un piccolo cottage in pietra, caldo e confortevole. Forse rimarrà solo un sogno o una sensazione, ma alla fine quella “casa” la porterò con me sempre.

 

Che dire ancora?

 

Un saluto “di casa” a tutti!

 

La vostra Blogger,

 

Giulia

Commenti

  1. Ciao, Giulia!!

    Leggevo e mi ricordavo dei posti che mi hanno accolto talmente bene che mi sentivo a casa.

    Mi ricordo delle foto che mi hai fatto vedere di questo tuo posto magnifico, davvero accogliente e bello. In due è ancora molto meglio, no? Trovare il tuo posto, il vostro posto. Un bel marchio per sempre nella vita di una coppia.

    Io mi sono sentita così a Positano. Talmente tanto che sempre che posso ci vado. La priva volta c'è stata ai 27 anni. Sempre che ho potuto visitare l'Italia ne sono andata, perché mi sento "chiamata" per questo posto. È vero che sia bellissimo, ma c'è qualcos'altra che mi prende, non sò spiegare, forse un pò di malinconia, perché, in effetti, ogni volta che ero lì mi sentivo triste e vuota dentro, mai ero in un buon momento nella mia vita, e ci sono stata molte volte, come ho detto, dai miei 27 anni.

    Certo che si tratta di un posto caro (soldi), ma nello stesso tempo è un posto caro (sentimento) per me. La luce, il mare verde smeraldo freddissimo, la luna, le conchiglie tra le piccole pietre, tutto sempre mi ha fatto ricordare un qualcosa che non sò spiegare, forse mi fa ricordare me stessa, forse qualche lettura, qualche film, il profumo della mia mamma, un pò di libertà.

    Mi ricordo di un signore, Vitto, sembrava il Popeye, pescatore, che tutti i giorni mi diceva nella spiaggia "è arrivata la bella Telma"! Questo quando sono stata (per fortuna) lì per 8 giorni prima di andare a studiare a Macerata, nel 2011. Andavo sempre ad una spiaggia nascosta, e c'era Vitto che mi portava le conchiglie per dimostrarmi che esistevano su quella spiaggia (io ribattevo dicendo che era impossibile avere delle conchiglie tra quelle pietre di Positano). Scema. C'erano, e molte, e tutte quelle che Vitto mi portava ogni giorno ne ho con me a casa, insieme alle mie gioiele, come Positano... che è "la perla di Amalfi". É il posto che porto nel'anima.

    Forse un giorno anche io tornerò, forse un giorno anche io troverò il mio posto, la mia vera casa, certamente non l'ho ancora trovata dove vivo.

    Un abbraccio forte, e complimenti a Davide per la illustrazione!!! Sempre un artista, come te!!

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    1. Ciao Telma!
      Che dire? Hai descritto un luogo davvero emozionante... Le vacanze a volte sono corte e ci fanno rimpiangere di dover tornare indietro, ma ci sono luoghi dai quali non partiremmo mai e non solo per la loro bellezza o accoglienza.
      Quando siamo andati in ValMasino, ci siamo resi conto che quell'ambiente, quel modo di vivere, la neve era qualcosa che ci apparteneva. La montagna è un luogo strano, caldo d'estate e freddissimo d'inverno, un luogo dove devi proteggerti sempre ma che se ti accoglie ti mostra tutto ciò che ha di affascinante.
      Mi manca quella sensazione di "casa" che poche volte ho provato nella mia vita, ma che so che proverò ancora.
      Un abbraccio Telma! Speriamo che tu possa tornare in Italia presto, noi ti aspettiamo!

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  2. Ciao ragazze. Saluti!
    Nei miei viaggi (che erano pochi) sono passato anche per luoghi molto belli e contemplativi. Anche se sono nato e cresciuto nella città in cui vivo, per un po 'di tempo ho avuto il desiderio di lasciare dove sono. Voglio dire, non solo dalla casa dei miei genitori ma dalla mia città, forse anche dal mio paese. Sento che sto sfruttando poco le opportunità che potrebbero sorgere a causa della geografia. Una volta, un insegnante molto saggio mi disse: - "Chi non si vede, non si ricorda!", Questo è sempre stato registrato nel mio, e recentemente ho ricordato questa frase più frequentemente.
    Come Telma, spero un giorno di avere un posto dove mi sento a casa.
    Abrasivi

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    Risposte
    1. Non smettere mai di aver voglia di scoprire nuove cose. Ci sono molti modi per viaggiare e sentirsi a "casa". Non è necessario fare grandi percorsi per scoprire luoghi che ci piacciono e e che ci fanno stare bene. Possono anche essere dietro l'angolo.
      Io sono sicura che per ognuno di noi esiste un luogo che ci accoglie e che ci fa dire "finalmente a casa"!

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