Siamo tutti un po' Scrooge...
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| Disegno di Davide Poli |
E’ arrivato il fatidico momento del bilancio finale, quello che ci fa guardare al passato, al presente e al futuro. Ci sentiamo come Ebenezer Scrooge del libro “Il canto di Natale”, burberi e arrabbiati con un anno che ci ha tolto molte emozioni. Così forse, proprio come il protagonista del famoso libro, vorremmo i fantasmi dei tre “natali” possibili ovvero passato, presente e futuro per capire cosa è andato davvero storto.
A volte mi domando cosa avrei fatto se il fantasma dei miei “natali”, mi avesse comunicato che nel 2020 avrei vissuto un momento così terribile. Non so esattamente come mi sarei comportata in anticipo, ma sono sicura che istintivamente avrei cercato di avvisare tutti coloro che amo, li avrei messi in guardia sperando che non mi prendessero per pazza. Probabilmente avrei commesso il classico errore dell’eroe che vuole cambiare il destino del mondo. In questo tipo di storie lo scrittore ci comunica che il protagonista categoricamente non deve cambiare il passato altrimenti le ripercussioni sul futuro potrebbero essere catastrofiche. Personalmente ho sempre mal sopportato questa regola, infatti mi sono sempre domandata: perché l’eroe viaggia nel tempo, proprio per rimediare a vecchi errori , se poi il futuro si modifica in modo negativo? Non credo di avere la giusta risposta ma posso dire la mia. La nostra vita è fatta di esperienze, di errori, di emozioni, ricordi, sono questi gli elementi che ci contraddistinguono e ci formano. Scrooge ha avuto bisogno di un “aiutino” per poterlo (forse) capire; ma alla fine tutto si riduce al fatto che dobbiamo imparare dal nostro passato, vivere il presente e costruire il futuro.
Non so se tutto questo sarà possibile, non so quale futuro mi aspetti esattamente ma di una cosa sono certa: ce la metterò tutta!
Che dire ancora?
Un saluto “scrooggioso” a tutti!
La vostra Blogger,
Giulia

Ciao, Giulia!!
RispondiEliminaNon conosco la storia dei fantasmi di natale, interessante. Forse perché mi piace il Natale, quindi non sono mai stata visitata dai fantasmi passato, presente o futuro.
Io non lo sò cosa farei se fosse visitata dai fantasmi. Penso che non farei nulla di diverso di quello che ho fatto nel 2020 se sapesse cosa succederebbe. Forse godere più tempo insieme al mio cane che ho perso... no, della morte meglio non sapere. Davvero, non cambierei. Perché ho passato quase tutto il tempo con i miei genitori, ho avuto un pò di relax del lavoro, ho letto molto, svilupato mio italiano, il tempo ne ho goduto davvero. Quindi, se dovesse tornare indietro, non cambierei nulla.
Ma logico che ho fatto il mio bilancio, tutti ne facciamo, no? Mi piace pensare al mio passato, e tutto quello che ho cambiato e imparato nella vita con lui. In questo periodo di cambiamento d'anno mi piace stare un pò da sola per fare queste riflessioni, e sicuramente, nonostante la pandemia, oggi mi sento più felice dei anni prima, e così ho dentro un sentimento di traguardo, o come si dice in portoguese "dever cumprido".
Tornando alla fabula, vorrei essere visitata dal fantasma del futuro. Questo si. Ne ho bisogno di un pò di speranza, ho un pò di paura per il futuro, vorrei chiederli un paio di cose, farli un saco di domande per evitare di sbagliare o essere preparata per quello che verrà. Speriamo bene, speriamo che l'anno 2021 sia molto meglio per tutti noi.
Complimenti a Davide per il disegno, un abbraccio forte!! Cercherò di leggere più sulla fabula dei fantasmi dei tre natali!!!
Grazie Telma per le tue splendide parole!
EliminaLa storia del "Il canto di Natale" è di Charles Dickens. E' la storia di Ebenezer Scrooge, un uomo d'affari tirchio, cattivo e burbero. Non vuole celebrare il Natale, lo considera una perdita di tempo e di soldi. Così i tre fantasmi del natale passato, presente e futuro gli fanno visita per fargli capire cos'ha fatto, cosa succede nel presente e cosa succederà se non cambia modo di essere.
Dickens è uno scrittore e giornalista britannico dell'epoca vittoriana se non ricordo male. Il Canto di Natale (almeno qui in Italia e in Inghilterra ovviamente) è piuttosto famoso ed è un classico di questo periodo.
E' l'esempio emblematico che fa capire alle persone che se vogliono cambiare qualcosa nella loro vita devono mutare atteggiamento.
Mi piace tanto questo tipo di racconto perché in qualche modo è sempre legato ad un viaggio.
Sai che anche io in passato dicevo che avrei voluto dare una sbirciatina al futuro? Poi, però, mi sono resa conto che il bello del futuro stesso è la sorpresa. Se sai già tutto quello che accadrà, che scoperte farai?
Insomma un pizzico di suspence non guasta mai! :-)
Grazie ancora Telma per le tue preziose parole e per i tuoi pensieri sempre gentili ed attenti!
Un abbraccio grande grande!
Veramente, Giulia, il bello del futuro è la sorpresa. Per questo non cambierei mio passato (anno 2020), perché quando pensavo che l'anno era perso per me ho ricevuto belle sorprese della vita! E così sarà per te, vedrai!!! Una amica mia sempre mi diceva "fidati della vita" e questo è un "mantra" che porto con me sempre, perché è molto saggio.
EliminaMa sai che adesso tu raccontando questa storia mi ricordo che l'ho già vista si, nei fumetti di "Tio Patinhas" e disegni di Mickey (Mickey's Christmas Carol) - http://noset.com.br/nosetuber/um-conto-de-natal-do-mickey-os-fantasmas-de-scrooge-analise-do-curta-metragem/
Veramente questi fumetti ci fanno imparare le cose straordinarie!!!!
Abbraccio forte!!!
Ciao Telma!
EliminaEsatto c'è una versione con Mickey Mouse, in italiano Topolino. Di questa storia ne sono state fatte molte di versioni sia in versione libro che cinematografica.
Spero che quest'anno sia più positivo dell'anno precedente, ce lo meritiamo tutti!
Un abbraccio grande grande!
Ciao ragazzi. Saluti!
RispondiEliminaRicordare questa storia mi ha fatto sentire molto bene e nostalgico, perché ricordo di averla guardata per la prima volta in uno speciale di Natale in cui uno di loro era questo omaggio della Disney. Sensazionale.
Ho pensato molto a: "Perché ci accadono cose brutte?", Credo che la risposta sia qualcosa su quanto sarebbe noiosa la vita se tutto fosse prevedibile, se le situazioni in cui avremmo bisogno di imparare a risolvere non fossero una sfida. Presto penso anche alla scommessa, nascono brutte situazioni per valorizzare il bene, insomma, tutto con il suo giusto equilibrio.
Vorrei augurare a tutti un grande anno.
Abbracci.