Un momento di naturale serenità...
Pensiamo sempre che il nostro tempo debba essere organizzato al minuto e tendiamo a non avere attimi per noi.
Non si tratta di ozio o dolce far niente, ma di stare per un minuto, un'ora o un giorno in pace con noi stessi e spesso sono proprio luoghi inaspettatamente belli che ci donano questo tipo di sensazione.
Così, In questi giorni di semi-libertà io e Davide abbiamo deciso di scegliere un parco vicino ad uno dei laghi in zona e dedicarci a lunghe passeggiate spensierate.
Era un luogo che entrambi conoscevamo da tempo e che abbiamo frequentato durante le nostre “vite passate”. Questa volta, però, è stato differente perché quel luogo l'abbiamo vissuto in modo diverso, ci ha donato un sapore più dolce e amabile.
Abbiamo camminato (tanto), pranzato all'aperto (nonostante il freddo) e ci siamo concessi alcune ore di completa serenità!
Ci sono luoghi che ci fanno sentire in pace, come se ci concedessero di vivere in un mondo parallelo dove tutto sembra solamente più semplice. A voi sembrerà normale ma vi assicuro che per come sono impostate le nostre due vite, è stato un regalo inestimabile!
Ognuno di noi dovrebbe avere un luogo speciale, dove riporre le armi che ogni giorno dobbiamo brandire per affrontare le nostre personali avversità ed il continuo vivere in questa società che ci mette sempre alla prova.
Che dire ancora?
Un saluto “sereno” a tutti!
La vostra Blogger,
Giulia

Ciao, Giulia!!
RispondiEliminaChe buono, sono contenta per voi che avete avuto un tempo per uscire da soli e proffitare un luogo così, anche se freddo. Ma è nel freddo che una giornata solare si rende più speciale, riscalda il cuore.
Da noi ad ogni giorno sembra più lontano essere in un posto così per il covid. Domani tutta la mia regione entra in zona nera, basicamente l'inizio di un lockdown. Nuovamente il mio lavoro è chiuso, sembra il fatidico 17 marzo 2020.
Oggi sono andata alla fine della giornata alla spiaggia, dove sono stata solamente due volte in questo estate, e sono rimasta li per un'ora sdraiata al sole. Ho acceso il telefonino e scoperto che due persone che mi sono care sono in ospedale tantissimo male, praticamente morti. Anche lavorando in un sistema di giustizia, mi rendo conto che non esiste più giustizia, ma solo "una giustizia", che non arriva a tutti. Stiamo raccogliendo i frutti delle feste di carnevale clandestine.
Per fortuna ho lasciato il telefonino ed ho svuotato la testa. Da sola, sentendo il sole, ascoltando il mare, mi sono sentita così, come hai detto tu, con un pò di serenità, una serenità tanto necessaria in questi giorni. La terza ed ultima volta al mare dopo mesi d'estate. Il batito del cuore che cerca un poso ancora sicuro. Chissà se c'è!
Un abbraccio dal Brasile, cara mia!!! Ce la faciamo!!
Ciao Telma!
EliminaSono piccoli ricordi che ci porteremo per sempre.
Ognuno di noi dovrebbe averne perché, anche in un momento così duro e difficile, dobbiamo concederci degli attimi di serenità. Ce lo meritiamo.
La spiaggia è un ottimo luogo per cercare quel piccolo momento per noi, quel preciso momento in cui tutte le brutture del mondo si allontanano e non ci fanno stare male.
Tieni duro anche tu! In un famoso film il protagonista diceva: "non può piovere per sempre!" Credo che avesse ragione.
Un abbraccio grande!