L'attesa...
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| Disegno di Davide Poli |
Quante volte ci è stato detto: “Aspetta! Non è il momento!” ? Questa frase è stata un leitmotiv della mia infanzia e della mia adolescenza. Quando si è giovani si ha fretta di vedere luoghi, di imparare, di conoscere persone, di innamorarsi e di scoprire cosa la vita ci riserva. Non abbiamo la pazienza di osservare, aspettare e decidere. La gioventù non sempre è un buon alleato, a volte ci fa prendere strade sbagliate o scelte inappropriate per noi, solo perché siamo impazienti di vivere. In età adulta, invece, abbiamo paura di aver perso tempo, di non aver vissuto in modo abbastanza adeguato e soddisfacente, ma non abbiamo imparato che ciò che ci contraddistingue dalla frenesia giovanile è proprio l'arte dell'attendere pazientemente. Si, perché l'attesa è qualcosa che ci aiuta a ponderare, a prendere le decisioni giuste o semplicemente ci fa stare bene da soli. Per esempio quando devo recarmi ad un appuntamento di qualsiasi genere, preferisco arrivare sempre con qualche minuto di anticipo. In quel piccolo lasso di tempo in cui attendo che chi devo incontrare arrivi, io penso a cosa fare e dire o semplicemente mi rilasso, utilizzo l'attesa per me. Tuttavia non amo aspettare troppo a lungo, le attese interminabili diventano snervanti, spesso conducono alla non risoluzione di un momento e in questo caso non sono utili.
Chissà se il nostro amico raffigurato nel disegno di Davide, alla fine si accorgerà che i pesci se la sono battuta e quelli rimasti hanno aspettato troppo a lungo? Voi che ne pensate?
Che dire ancora?
Buona attesa (ma non troppo) a tutti!
La vostra Blogger,
Giulia

Ho una relazione complicata con le attese. A volte è una cosa che so fare bene, altre volte lo faccio controvoglia. Non perché sia paziente, sono uno che le cose le pondera per bene, ma perché troppo spesso mi è stato chiesto di aspettare per accontentare altre persone o addomesticare certe situazioni. In alcuni casi la mia irruenza ha finito con il danneggiarmi, ad aspettare sempre si diventa facilmente nervosi. Sul mio viso a volte traspare l'impazienza, il nervosismo, altre volte l'attesa è stata la carta vincente. Ho fatto l'errore colossale di aspettare in amore... e nel frattempo facevo male ad un'altra persona. Ho aspettato il momento giusto per togliermi qualche soddisfazione personale e professionale e ribadire a qualche persona il concetto che con me, in certe cose, è meglio non scherzare. L' attesa per me è vittoria e disfatta. E' carica e sfinimento. Non ho capito e forse non capirò mai se è una situazione nella quale voglio trovarmi o meno.
RispondiEliminaMarcello.
Ciao Marcello!
RispondiEliminaGrazie per essere passato di qui! :-)
L'attesa è un'arte e come tale va gestita al meglio se però interviene la sua super nemica "fretta" a mettere zizzania la questione diventa davvero complicata!
Come sempre la giusta via sta nel mezzo e ancora una volta gli "anziani" hanno ragione: "la fretta è cattiva consigliera", ma non bisogna nemmeno procrastinare all'infinito :-)
Un abbraccio grande!
Giulia
Ciao, Giulia!!
RispondiEliminaSai che la prima cosa che mi ha catturato l'attenzione nell'illustrazione sono stati i pesci. Ed ho pensato subito che la persona aspettava tanto che haveva perduto quello di meglio che il pesce poteva offrire come cibo.
Molto buono, complimenti a Davide, ha catturato benissimo lo spirito del tuo testo, o forse, invece, tu hai fatto questo benissimo, non sò se prima tu scrivi o se prima lui disegna, però mi piace sempre pensare chi ha fatto prima la sua parte. Anche se meglio non sapere, mi piace continuare a pensare chi di voi ha fatto il primo passo verso l'altro complementare. A me sembra che voi due siete sempre in sintonia. Ieri sono riuscita finalmente, molto tarde, a leggere il blog e, alla fine, ho detto a Gabriel "mamma mia, come Giulia scrive bene!!"
Sono d'accordo che non si deve andare in fretta, specialmente nelle cose importante nella nostra vita, però, la procrastinazione è anche un terribile consigliere.
Tanto questa roba oggi è così importante per me, che sto iniziando un corso intitolato "Pianifica la tua vita". Fondamentalmente ci saranno diverse classi per conoscersi meglio, per conoscere le proprie priorità e valori, al fine di raggiungere, in base a ciò, evitare di procrastinare e smettere di aspettare certe cose che si possono già fare ora per vivere meglio. Nulla di legato alla salute, o alla parte professionale, è in generale conoscersi, scegliere possibili priorità da svolgere, non raggiungere il pesce ed è a metà, come nel disegno, senza poter essere usato.
Siamo in un momento, per questa pandemia, che ci impedisce di sviluppare tante cose, ma penso sempre che ce ne devono essere altre che possono essere sviluppate, e poi dobbiamo pensare a quelle che sono possibili.
Che dirti... speriamo bene!!! Speriamo per qualche pesce intero!!
Un abbraccio forte forte dal Brasile!!!
Ciao Telma!
EliminaGrazie per aver fiducia in me e apprezzare i miei scritti! Per me è il più bel complimento che esista al mondo!
Sono molto contenta che tu ti stia cimentando in qualcosa che pensi sia utile per te, è una cosa molto importante.
Gli avvenimenti avversi non ci devono assolutamente fermare, noi dobbiamo andare avanti con i nostri progetti!
Grazie ancora per dedicare il tuo tempo a questo piccolo spazio :-)
Un abbraccio grande grande!
Buona notte gente! Saluti!
RispondiEliminaIl tema di questa settimana è molto interessante con questo tema che mescola cose opposte come ansia e pazienza.
La pazienza è davvero necessaria per bilanciare l'ansia, ma da sola non avrà un effetto trasformante senza una direzione in cui si intende andare. Spesso vogliamo risolvere i nostri problemi in una bella mattina di sole in cui ci svegliamo motivati al 100% per "realizzarlo" tutto in un solo giorno. Presto ci sono le prime difficoltà e ostacoli che non ci permettono di progredire nella conclusione di quella situazione e questo basta a scoraggiarci e arrenderci molto prima di iniziare a trovare un po 'di luce alla fine del tunnel.
Dobbiamo essere pazienti con noi stessi, in modo che prima di provare a correre, ci esercitiamo a camminare bene, il che, per quanto lento, ci sta già portando in un altro posto.
Un forte abbraccio a tutti.
Ciao Gabriel!
EliminaGrazie per essere passato di qui! Questo spazio sta crescendo sempre di più ed io ho atteso tanto questo momento.
A volte è bello attendere mentre avere fretta non è consigliabile.
Grazie davvero!
Un abbraccio grande!