Le radici umane del male... The Place...
E' la storia di quest'uomo (interpretato da Valerio Mastrandrea) che seduto al tavolino di un bar ascolta le richieste di un gruppo di persone, cerca di realizzarle ma non senza una contropartita a volte piuttosto discutibile e violenta. I personaggi sono tutti legati fra loro anche se non si conoscono personalmente. L'uomo, l'esecutore dei desideri, di cui non viene mai menzionato il nome, è inflessibile ed empatico allo stesso tempo. Ogni richiesta ha una sua contropartita che spesso è più violenta e moralmente scorretta del desiderio espresso. Ve ne cito alcune.
Una moglie esasperata e addolorata dalla malattia del marito affetto da Alzaimehr chiede all'uomo di far guarire il coniuge ma in cambio lei dovrà piazzare una bomba in un locale notturno affollato e uccidere più persone possibili. Un uomo affranto dalla malattia del figlio e per paura che muoia ne chiede la guarigione immediata ma lui in cambio deve uccidere la bambina di qualcun altro. Un poliziotto vuole riconquistare l'affetto del figlio che in passato aveva maltrattato in cambio però deve insabbiare una denuncia. Una suora non sente più la sua vocazione e chiede di riaverla ma in cambio dovrà rimanere incinta. Tutte queste persone sono accecate dalla loro vita, dai loro problemi e sono disposte a tutto pur di raggiungere il proprio obiettivo. Inizialmente tutti accettano le conseguenze che l'uomo indica loro, ma poi ognuno di loro dovrà fare i conti con la propria coscienza. Ci sarà chi sceglierà il lato oscuro e chi invece capirà che il fine non giustifica i mezzi e che per il proprio tornaconto non è moralmente accettabile fare del male ad altri.
Questo lungometraggio mi ha impressionato particolarmente perché ha la capacità di far entrare lo spettatore nelle radici del male più profonde dell'umanità. Ciò che mi ha colpito di più è quanto il male può essere ammaliante e chi vi cede lo fa con il conforto di poter ottenere qualcosa di positivo, si crogiola dietro un fine più alto e nobile. Io credo che la vita dell'uomo sia un ciclo, non possiamo aggiustare tutto e soprattutto uccidere, rubare, provocare dolore ad altri, non sono mai i giusti mezzi per poter risolvere i nostri problemi per quanto gravi siano.
Il libero arbitrio è importante ma può diventare un arma pericolosa quando a guidarci è qualcosa di più profondo: l'egoismo.
Che dire ancora?
Un saluto “scelto” a tutti!
La vostra Blogger,
Giulia

Ciao Giulia! Davvero interessante l'argomento. Spesso un film o anche un libro ci porta a riflettere sulla vita, una vita davvero complicata.
RispondiEliminaIo penso che quasi ognuno di noi si sia trovato a fare degli errori e che anche il più buono che ci possa venire in mente avrà fatto del male ad un altra persona senza avere l'intenzione di farlo. Certo il film parla in una maniera estrema dell'argomento, ma viviamo davvero in un mondo per certi versi oscuro.
Ciao Maria Rosaria!
EliminaGrazie per essere passata di qui :-)
E' un film controverso che affronta un argomento spinoso. Tuttavia mi ha coinvolto veramente. Inoltre non è semplice girare un film in un unico posto dove i dialoghi devono essere serrati e ben congeniati, altrimenti perde di mordente.
Mi ha colpito davvero tanto!
A volte le nostre intenzioni sono buone ma ci ritroviamo in un meccanismo delicato dove se sbagliamo ingranaggio qualcosa si inceppa e rischiamo di far male a qualcuno.
La vita è sempre un po' un rischio ma non ci resta che viverla appieno!
Grazie ancora per le tue parole!
Un abbraccio grande grande!
😘
EliminaCiao, Giulia!!
RispondiEliminaComplimenti per scegliere di scrivere degli argomenti sui film.
Questo in particolare non conosco, peccato, subito lo cercherò, mi fido sempre dei tuoi consigli. Mi piacciono tanto i film, tanto, ma tanto, che ora che non ho il cinema guardo sempre tutto che posso sul Netflix, anche documentari sul cibo.
Alla fine, sempre impariamo con un buon film, e sul questo argomento, sono d'acordo con te, non mi va di provocare dolore agli altri. Mi metto sempre nei panni degli altri prima di prendere una decisione, forse mi sbaglio, ma è la mia natura.
Un abbraccio grande dal Brasile!!!
Ciao Telma!
EliminaSe riesci a trovare questo film su qualche piattaforma on line prova a guardarlo. Devo dire che se c'è una cosa che noi italiani sappiamo fare bene è i film!
Grazie per la fiducia, mi fa piacere davvero :-)
Mettersi nei panni dell'altro è un'ottima dote, non perderla mai!
Un abbraccio super!