L'emozione non ha fine...



Dopo il nostro aspirante speaker radiofonico e amante della musica Marcello, è la volta della romantica e artistica Maria Rosaria De Dilectis. Ha scritto un articolo su ciò che le fa provare più emozioni, che ne dite? Io direi promossa!

Un abbraccio,

La vostra Blogger,

Giulia



Articolo di Maria Rosaria:

Ciao! Giulia oggi mi ha dato l'onore di poter farvi conoscere un po' i miei pensieri, spero di non deluderla.
Ok, cominciamo!

Cosa o chi riesce ad emozionarci?

Io sono una persona molto sensibile e con la lacrima facile, mi commuovono le cose più disparate.
Ora sto vivendo un periodo di forte nostalgia, mi capita sempre d'estate perché mi manca ancora di più il mare. Si, perché io sono nata in una città di mare, quindi il mare lo porto sempre con me, ogni alba o tramonto che vedo al mare mi emoziona sempre come la prima volta, non riesco a non pensare a quanta bellezza ci circonda e alcune persone nemmeno se ne accorgono.

Forse potrebbe sembrare scontato ma anche i bambini mi provocano tanta commozione, in particolare i miei figli (sono di parte), quando mi hanno messo in braccio il mio primogenito, ha smesso subito di piangere e ho provato un’emozione inspiegabile che solo i miei bambini riescono a darmi.

L' arte è una mia grande passione, tantissime opere mi hanno sempre dato emozioni diverse: gioia, meraviglia, tristezza e tante altre. In particolare vi voglio parlare di uno dei miei quadri preferiti che si chiama Gli Amanti un’opera di Renè Magritte pittore surrealista belga. I protagonisti sono un uomo ed una donna nell'atto di baciarsi con il volto coperto da un lenzuolo, io l'ho trovo davvero geniale ed originale.

Come non citare la musica? Ogni canzone ha sempre scandito un periodo della mia vita. Quella napoletana di Pino Daniele che è riuscito, in musica, ad esprimere meglio il mio essere, "Notte che se ne va" resta un pezzo che se chiudo gli occhi nella mia testa diventa un film.

Voglio concludere con il Cinema, quante lacrime ho versato davanti al grande schermo!
Uno di questi è " Nuovo cinema Paradiso" di Tornatore. Non si meritava un Oscar ma 100! 
La mia parte preferita è quando Totò guarda il montaggio di tutti i baci famosi nel cinema con la musica di Morricone in sottofondo. Potrei guardarlo tutti i giorni e commuovermi sempre.

Io ho finito.
A voi invece cosa fa emozionare?

A presto!

M. R. D.

Commenti

  1. Ciao, ragazze!!! Brava, Maria, sei una donna ecletica nel emozionarsi, proprio di persone sensibili.

    Di questo quadro, Gli Amanti, mi ricordo di conoscerlo da piccola tra i libri d'arte dalla mia madre, che è professoressa e le piace Renè. Ho visto che questa è una tua passione quando subito tu hai riconosciuto una volta il quadro di Eugène Delacroix "La Libertà guidando il popolo" sul mio instagram, c'era anche la musica di Coldplay nel mio post, quello ti ha chiamato l'atenzione.

    Sai che l'unica volta che sono stata a Parigi (l'unico giorno dedicato ai musei), se mi ricordo bene, nel 2016, in un martedì, il Louvre era chiuso, e questo mi ha mortificata, perché avevo fatto finalmente mia sorella capire che non ce la facevo più bere nei pub tutte le sere, e meritavo essere sveglia e passeggiare al giorno, specialmente fare dei giri culturale (10 giorni tra Londra e Parigi solo bevendo e mangiando McDonalds, cavolo!!). Magari un giorno ritornerò e conoscerò quello che ho visto solo sui libri di mia mamma.

    Ma a quanto mi riguarda il Louvre e quello che mi emoziona, allora mi ricordo di un caffè che ho provato vicino al Museo, si chiama Caffè Marie, e che mi ha fatto andare sulle stelle. Davvero gustare un caffè, in qualunque posto che io vada, mi fà emozionare, anche la sua cioccolata locale, e posso ricordarmi della città solo colla memoria del suo caffè. Ahhh... Napoli... che caffè! Anche da noi, in Brasile, a Minas Gerais, ha un caffè eccezionale! Pure a São Paulo. Mi manca molto in questo periodo di confinamento andare ad un caffè. Mi emoziona leggere un libro tra un sorso ed altro... ma guarda che giro ho fatto tra il quadro di Renè e la mia passione per il caffè hehe.

    Mi emoziona anche la musica, sempre. Bene... se la musica non ci facesse emozionare, a cosa servirebbe, no?

    Mi emozionano anche i miei nipoti e tutto quello che mi fanno ammirabilmente imparare da tutta sua piccola alteza ed età - Tomás, Linda Maria e Betina, specialmente, che sono i più piccoli e più esperti. Guardare un essere umano sviluparsi in tutto se estesso è da emozionare.

    Anche io sono una apassionata dal cinema, da mesi mi manca da morire, ed anche di viaggiare. Pianificare un viaggio per me è la miglior parte, mi fa accettare il mio cotidiano con più gioia ed energia.

    Come si può vedere, alcune delle mie emozione sono in sospeso per questo periodo di Covid, mi restandomi emozionare quando riesco a scrivere correttamente le "doppie" della Lingua Italiana!! :)

    Giulia, mi serve una lezione sulle doppie, ok?!

    Baci dal Brasile!!!



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    1. Wow! Quante emozioni davvero! Io mi emoziono leggendo i libri dei miei scrittori preferiti. Eh si, perché io credo di essere una delle poche persone che si affeziona all'autore più che ai personaggi. Sono strana lo so! Poi mi emoziono quando sento una canzone che mi ricorda un periodo molto bello della mia vita o una persona speciale.
      Anche io ho la lacrima facile soprattutto quando guardo un film, ma cerco di non farmi vedere perché un po' mi vergogno :-D
      Le emozioni sono parte integrante dell'essere umano, senza cosa saremmo?
      Grazie per le vostre parole davvero!

      Ps: Telma ti assicuro che non hai bisogno di una lezione sulle doppie, sei molto più brava di tanti Italiani. Continua a leggere libri e vedrai che diventerai ancora più brava!

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    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    3. Che bello ragazze leggere le vostre emozioni!
      Il Louvre è davvero bellissimo ma anche grandissimo, infatti io quando ci sono stata ho fatto una scelta in base a quello che desideravo di più vedere.
      Un giorno ci incontreremo, magari sarebbe bello fare un viaggio insieme.

      ELIMINA

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    4. Haha, ne ho bisogno si, Giulia... guarda che quando si scrive sul pc, qualcuno è fiera a causa del traduttore!! E davvero le doppie mi tormentano!!

      Maria, allora ci incontreremo per fare un viaggio culturale e con molto caffè!!!

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  2. Ciao ragazze.
    Anche questa settimana ci ritroviamo a parlare di un bel argomento: le emozioni. Che vita sarebbe senza emozioni?
    Ieri sera ho finito di leggere un libro "Il treno dei bambini", storie di vita vera avvenute nel secondo dopoguerra e mi ha emozionato molto il finale, in verità lo è stato tutto l'intero libro. Mi ha fatto pensare molto a tutto ciò che hanno vissuto i nostri nonni di oggi ma bambini dell'epoca, quanta tenerezza e quante sofferenze hanno dovuto sopportare. Ho pianto perché nonostante l'evolversi non bella della storia avrei voluto leggere un finale diverso, da favola, ma non è stato così. Io, Giulia, mi lascio trasportare dalle vite dei protagonisti fino a farle diventare parte della mia di vita e quelle che si concludono "male" in un certo senso mi segnano. A volte riesco anche a rispecchiarmi in un breve pensiero. Sono storie che ti accompagnano in un viaggio e il bello di leggere sta proprio in questo: viaggiare con i personaggi attraverso il racconto del narratore, lasciarsi trasportare dalle emozioni delle loro vite. Questo libro l'ho scelto durante il lockdown, ascoltando la recensione dello scrittore Maurizio De Giovanni. Vorrei leggere anche qualche suo libro.
    Anche la musica regala emozioni. Ad esempio non riesco a non emozionarmi quando ascolto la canzone cantata da Elisa "A modo tuo", oppure "Napul è" del nostro intramontabile Pino, "Musica è" di Eros Ramazzotti.
    Le emozioni che ti regala un figlio poi sono qualcosa di indescrivibile. Per quanto riguarda l'arte invece vi confesso che non sono per niente preparata ma mi piacerebbe tantissimo imparare qualcosa in più. Inizio anno avevo progettato di essere la turista della mia città, ahimè non la conosco per niente e me ne vergogno un po'. Poi è successo sto pasticcio che ha frenato la mia voglia di esplorare Napoli. Un progetto per il momento accantonato ma che appena sarà possibile attuerò.
    Se si potesse vivere solo di musica e libri sarebbe davvero perfetto questo mondo.
    Complimenti Maria Rosaria per l'argomento che hai scelto, infinito.
    P. S.: Telma la penso come Giulia, il tuo italiano è ammirevole e comprensibile. A volte mi ritrovo a leggere post o commenti di persone ITALIANE incomprensibili...no comment.
    Vi abbraccio dolci donzelle.

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    1. Ciao Mena! Che bello rileggerti! Anche io amo tantissimo Elisa, è una delle mie cantanti preferite e "A modo tuo". Io non ho figli però ritengo che questa canzone possa essere dedicata a chiunque sia importante per noi, come un nipote. Maurizio De Giovanni è un autore che ho incontrato solo una volta tanto tempo fa e l'ho trovato molto simpatico. Ho letto solo un suo libro e non mi è dispiaciuto.
      Vorrei leggere quelli il cui protagonista è il commissario Ricciardi. Faranno la serie tv a breve con Lino Guanciale.
      Le emozioni sono parte di noi, sono qualcosa dalla quale non si può prescindere ed è bello così!
      Mi emoziono sempre quando vedo che ci sono i vostri commenti, per me è davvero bello poter condividere con voi questo piccolo spazio.
      Un abbraccio forte forte!

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    2. Ciao Mena! La lettura è un altra mia grande passione. Anche io come te mi sono ritrovata spesso in lacrime con un libro in mano. "Una donna" di Sibilla Aleramo mi ha davvero toccato, è un libro che vi consiglio. Altre ai romanzi amo i libri di poesia, i miei poeti preferiti sono Neruda, Hikmet e Gabriela Mistral.

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    3. Ciao, Mena!! Anche a me piace tantissimo leggere. Penso che da ottobre scorso sono riuscita a leggere circa 10 libri, o più, consa impensabile per me un anno fà. Mi emoziono tantissimo, anche io vivo praticamente la storia, ora mi emoziona molto leggere quello che mi ha consigliato Giulia: L'Allieva. Davvero una lettura leggera e che mi fa viaggiare su Roma ed i suoi personaggi. Un libro che mi ha toccata molto nella vita, e che l'ho letto tre volte e sempre lo consiglio, è "Avventure della ragazza cattiva", Mario Vargas Llosa. Questo scrittore peruviano mi emoziona.

      Maria, anche io amo Neruda. Quel poema "Non t'amo come se fossi rosa di sale..." è una delle cose più belle che ho già letto al mondo:

      Non t'amo come se fossi rosa di sale, topazio
      o freccia di garofani che propagano il fuoco:
      t'amo come si amano certe cose oscure,
      segretamente, tra l'ombra e l'anima.

      T'amo come la pianta che non fiorisce e reca
      dentro di sé, nascosta, la luce di quei fiori;
      grazie al tuo amore vive oscuro nel mio corpo
      il concentrato aroma che ascese dalla terra.

      T'amo senza sapere come, né quando, né da dove,
      t'amo direttamente senza problemi né orgoglio:
      così ti amo perché non so amare altrimenti

      che così, in questo modo in cui non sono e non sei,
      così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
      così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.

      Bacio, ragazze!!!!!

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    4. La conosco Telma. La mia preferita è invece " abbiamo perso ancora"

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  3. "Una frase è rimasta nella penna!" come diceva il mio insegnante di scrittura creativa. Volevo scrivere: "A modo tuo" è una canzone bellissima! :-D

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  4. Cosa mi emoziona? Bella domanda! L' emozione non è una cosa che spieghi facilmente, arriva tradimento. Ti emozioni per una stupidaggine, per una cosa bella, una cosa dolorosa. Ti emozioni per un film o una canzone, per un sapore, per un certo posto. Mi emoziono quando succede una cosa bella a chi voglio bene, quando raggiunge un successo, quando lo raggiungo io. Se dovessi scegliere un quadro ti dico Notte Stellata di Van Gogh, sarà perchè penso alla vita di Van Gogh uomo, al suo dolore, al suo mondo non capito, ci sollego poi Vincent di Don Mac Lean ed è una coltellata ogni volta. L'ho visto a 16 anni, New York e mi sono messo a piangere davanti a quel quadro. Nuovo Cinema Paradiso? Quando torna al paese e buttano giù il cinema?
    Tony Servillo nel film L'uomo in più? O C'era una volta in America? Tutti film che evo fare attenzione a guardare perchè ogni volta sono una botta tremenda.
    Canzoni come Lazzari Felici di Pino Daniele, Stay deli U2, Butterfly on a wheel dei Mission UK... Arriveranno altre canzoni, altri flm, altri quadri, altre sensazioni. L' emozione è bastarda forte, ti becca alle spalle e colpisce dura.
    Marcello

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    1. Hai ragione Marcello! Arriveranno altre canzoni, altre emozioni, tanta tantissima arte che ci terrà compagnia e ci regalerà un sacco pieno di emozioni :-)

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  5. Ciccio la notte stellata è il mia opera preferita di Van Gogh. Ed ho sempre pensato che Lazzari Felici sia una perla di Pino. Se non ci avessero creato con il cuore saremmo solo macchine.

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