E-book o libro classico? Questo è il dilemma...

Disegno di Davide Poli

Vi parlo così tanto di storie, di libri, di fantasia e di scrittura, che spesso vengo canzonata (in modo bonario) con l'appellativo “storiosa”.In realtà faccio sempre finta di arrabbiarmi ogni volta che vengo chiamata così, ma questo nomignolo mi si addice, mi piace raccontare storie, leggerle e toccarle con mano!Non è un segreto che io ami i libri, quelli veri, fisici. Vi confesso che quando vado in libreria, a volte e senza farmi vedere, li maneggio e ne sento l'odore sfogliando le pagine. Sembra stravagante ma è proprio così che l'essere umano riconosce e ricorda le cose, attraverso l'uso dei sensi.

Cosa succederebbe invece se i libri cartacei sparissero? E se venissero davvero surclassati dalla tecnologia, per esempio dagli E-book reader? Per quanto mi riguarda, sarebbe una tragedia!

Prima di poter trarre un mio personale pensiero, però, ho cercato di capire com'è realmente leggere un libro su un supporto tecnologico. Qualche tempo fa un'azienda per la quale lavoravo scelse di donare come regalo natalizio per i dipendenti proprio un E-book.  All'inizio ne ero affascinata, pensavo che avrei risolto tutti i miei problemi di spazio, che potesse essere una soluzione alternativa. Che errore grossolano! Dopo solo pochi giorni di utilizzo di tale supporto mi sono resa conto di quanto fosse scomodo, asettico e senza alcuna particolarità sensoriale. Dovete sapere che per leggere un libro non basta solo la vista, è importante anche sentire attraverso altri sensi come l'olfatto o il tatto. Non avete mai accarezzato una copertina di un libro per accorgervi che il disegno impresso era in rilievo? Non avete mai apprezzato o sentito l'odore dell'inchiostro di un libro fresco di stampa? I sensi ci aiutano a ricordare e persino a comprendere meglio le cose, i miei ricordi più belli sono legati proprio a questo aspetto. Ero solo una bambina quando mi regalarono una delle tante edizioni del libro “Il giardino segreto”. Era grande, pesante, con la copertina rigida di colore blu, c'era un disegno incorniciato da una piccola greca bianca, tutto era leggermente in rilievo. Ricordo che quando l'aprì, sentii l'odore della carta stampata, come fosse un cimelio, qualcosa di antico. In quel momento ho pensato che quel libro venisse davvero dal passato e che fosse come un vecchio amico che si ripresenta alla nostra porta per farci una sorpresa.

Perciò, a mio parere la diatriba è risolta, io ho scelto! E voi? Cosa preferite?

Che dire ancora?

Un saluto “libroso” a tutti!

La vostra Blogger,

Giulia


Commenti

  1. Ciao, Giulia!!

    Anche io preferisco il libro fisico, toccare, sentire, sfogliare, anche se non ho mai usato un E-book. Non mi va, non ne ho voglia, a volte è così stancante passare tutto il giorno davanti allo schermo di un computer, che leggere un libro fisico solleva gli occhi.
    Peccato che oggi ci sono libri che sono solo trovati sul E-book.
    La mia mamma è come te, una "storiosa", scrive e legge sempre. Legge un libro al giorno se vuole, e li prende la storia, e col covid non si può più andare in libreria, così la aiuto a ordinare dei libri sulla amazon. Facciamo così: lei ha dei gruppi sul facebook che parla solo dei libri; mi chiede di comprarli, ma confesso che ci sono più libri sul kindle che il fisico. È triste, povera, da quattro libri che mi chiede di trovare uno, forse due, sono fisici da "copertina comune". Inoltre non vuole aderire a questa modernità di leggere un libro da uno schermo. Sembra che non sia divertente.
    Un abbraccio grande grande!!!

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    Risposte
    1. Ciao Telma!
      Hai ragione un libro classico è sempre un buon compagno di avventure!
      Leggere un libro sullo schermo non ha la stessa valenza di leggerlo su carta. Inoltre io ho notato che sullo schermo faccio più fatica a concentrarmi mentre sul cartaceo no!
      Sono contenta di avere una compagna di storie a distanza! I libri sono universali!
      Un abbraccio grande anche a te! :-)

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  2. Ciao Giulia, da amante della carta, dei libri anche quelli più strani, ero contrario all'ebook. A Natale mi hanno regalato un Kindle e devo ammettere di essermi non innamorato ma appassionato. Puoi portarti dietro quanti libri vuoi in uno spazio ridottissimo. Batteria infinita, titoli a disposizione infiniti. Nulla sostituisce ll cartaceo ma devo ammettere che è una grande invenzione.
    Marcello

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  3. Ciao Marcello!
    Grazie per essere passato di qui :-)

    E' vero l' E-book è un grande vantaggio quando si parla di spazio e spesso i libri sono gratuiti ma nonostante tutto io continuo a preferire la carta alla plastica, anche se sono aperta alle eccezioni :-)

    Grazie ancora per aver dedicato del tempo a questo piccolo spazio!

    Un abbraccio!

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