Amicizia: una vita ciclica.. di Giulia De Nuccio
In questi giorni in cui i pensieri scorrono velocemente da
una parte all’altra come se avessero fretta, stavo pensando alle amicizie che
ho perso in questi anni. Le persone attraversano la nostra vita per insegnarci
qualcosa, non sempre è una cosa positiva ma è comunque un insegnamento.
Ho già parlato di amicizie ritrovate ma non credo di quelle
perse.
E’ difficile per me affrontare questo argomento perché chi
se ne va per un motivo o per l’altro lascia sempre un po’ di vuoto. Per spiegarvi tutto per filo e per segno devo
fare un passo indietro.
Una decina di anni fa decido di cambiare tutto perché la
vita che stavo vivendo non era più giusta per me. Quindi lascio una casa in
affitto che condividevo con una persona e torno a vivere nella casa dei miei genitori.
Un cambiamento che mi ha segnato e non solo per lo shock di dover condividere
con altre tre persone i miei spazi ma perché il mondo intorno a me cambia
totalmente.
Le persone che fino a quel momento si erano professate miei
amici molto lentamente cominciano a cadere, come le foglie d’autunno si
confondono con le altre cadute in precedenza, fino a sparire. In quel momento
comprendo che non è finita solo la mia convivenza o la mia storia d’amore ma
tutto il mondo che la circondava. Era una situazione crudele e irreale per me,
non riuscivo ad accettare che la fine della mia storia d’amore dovesse anche
sancire la fine di tutte le amicizie che avevo coltivato durante quel
periodo.
Nel tempo ci ho pensato tanto e sono giunta ad una
conclusione. Quel periodo della mia vita era concluso e così doveva essere. Ho
sempre sostenuto che l’amicizia sia una forma di amore e quindi forse tutti i rapporti amicali che
avevo si sono esauriti insieme all’amore che c’era tra me e quel ragazzo. E’
come quando una candela si esaurisce
perché la cera è terminata, è durata tanto ma anche lei ha un limite di
sopravvivenza.
Perciò quando penso ad un amore finito, ad un amicizia
terminata, penso ad un ciclo di vita che si è chiuso pronto però ad accoglierne
un altro, magari più ampio e duraturo, per colmare quel piccolo vuoto rimasto.
Che dire ancora?
Un saluto “amichevole” a tutti!
La vostra blogger,
Giulia

Ciao sono Maria Rosaria, il tuo discorso collima, anche io nel Corso della mia vita mi sono trovata in una situazione come la tua, però penso che una amicizia vera è difficile da trovare, ma se la trovi resta sempre con te. Un abbraccio ♥️
RispondiEliminaE' vero! L'amicizia con la "A" maiuscola è davvero difficile da trovare. A me ancora non è successo ma io non dispero mai! Un abbraccio a te <3
EliminaCi sono amicizie che lasciano un'impronta insegnandoci qualcosa e che conserveremo sempre in quell'angolo del nostro cuore. Altre invece ce le trasciniamo dietro per paura di lasciarle andare perché il timore di perderle supera la voglia di guardare altrove ma una volta tagliato quel filo il mondo ci sembra migliore, meno "viziato".
RispondiEliminaE' vero Filomena! Alla fine il risultato è sempre lo stesso, impariamo a scindere quali sono le amicizie "giuste" e quali "sbagliate"! :-)
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