La fortuna è cieca, ma la sfiga ci vede benissimo!

Che il 2020 fosse un anno bisestile era noto a tutti fin dall’inizio... ma che fosse così funesto non era poi così chiaro!

Siamo a settembre e a me sembra di essere già al trentuno dicembre e di sentire la musica degli Europe (The Final Countdown) che imperversa nelle case e nei locali della città. Invece è solo l’inizio di un frizzante e freddo autunno.

In questi giorni, nemmeno a dirlo, mi sono capitati rocamboleschi contrattempi. Per svolgere delle pratiche personali sono dovuta tornare ben tre volte in tre settimane all’ufficio  preposto, causa  disguidi vari, come trovare l’ufficio chiuso per ferie quando il giorno prima era aperto e non era nemmeno ferragosto. Per fortuna dopo imprecazioni e parole al vento sono riuscita nel mio intento. Pensavo che questo imprevisto sarebbe stato l’unico di questo fresco settembre, invece mi sbagliavo.

Proprio l’altro giorno sono uscita, dovevo fare delle commissioni sia per me che per mia mamma. Nella mia città cercare parcheggio è quasi una missione impossibile e così con tanta pazienza mi sono messa a girare vari quartieri cercando parcheggi che non costassero un salasso. Tuttavia ignoravo che fosse in agguato un altro inconveniente molto fastidioso. Dovete sapere che la mia auto è una super veterana, ha ben sedici anni! E' entrata nell’età dell’adolescenza proprio quest’anno. Ad ogni modo, dicevo, che un impervio accadimento era dietro l’angolo, proprio dopo una curva che la mia auto svolge in modo molto gentile e senza troppi problemi, ignara del fatto che da lì a poco un tonfo avrebbe interrotto quella manovra così semplice. La marmitta aveva deciso di fare come il quadro nel libro “Novecento” di Baricco: cade sfracellandosi al suolo. Non so se, come nel caso del noto libro, la marmitta si fosse messa d’accordo con il gancio o fosse solo stanca di essere esposta a gas di scarico e intemperie. Fatto sta che quel tonfo non lo scorderò mai! Una volta scesa dall’auto il danno era ormai compiuto, la marmitta penzolava implorando aiuto. Un gentile carro attrezzi per fortuna ha raccolto la mia auto tutta sconsolata, che adesso avrà bisogno di un bel restyling, speriamo non troppo costoso...

Ecco 2020, per quanto sappiamo tutti che non è colpa tua visto che sei solo un numero, per favore fa sì che anche la sfiga ogni tanto sia cieca e che invece la fortuna riacquisti la vista. Questo è il mio 2020: un anno pandemico, sfortunato e pieno di curve. Credo che in molti si possano ritrovare in questa mia definizione ma credo anche che sopportare tutto questo ci renda veramente più forti. Che ne dite? Finirà meglio di com’è iniziato? Speriamo che i Maya non abbiano altre profezie, a meno che portino buone notizie!

Infine, ultimo ma non per ultimo, un sentito grazie anche a tutti i passanti che pur vedendomi in difficoltà non hanno mosso un dito e nemmeno proferito verbo, ma questa è un’altra storia.

Che dire ancora?

Un saluto “sfi..” no dai, fortunato a tutti!

La vostra Blogger,

Giulia

Commenti

  1. Ciao, Giulia!!

    Hehe, hai fatto del limone una limonata!!! Solo così, sfogandosi, per sopportare questo ano di 2020!

    Alla fine, la tua adolescente ti sta facendo un pò di mal di testa, normale... cosa dire, la mia adolescente, penso che abbia 12 anni, un pò iù giovane della tua, mi ha deluso pochi giorni fanno, no, invece... pochi albe fanno, in un mattino freddissimo, circa zero gradi, piovoso, dopo alzarmi alle 5:20 per andare in palestra. La batteria!!! Oddio... lasciare le coperte in quest'orario non è così gradevole, immagini con quello freddo e pioggia. Ma è andato tutto a posto, ho aspettato "solo" fino alle 7:30 Marcello, mio vicino, arrivare dov'ero per salvarci.

    Giulia, sono felice che la tua adolescente sia ancora "viva", e spero che pur la tua carta di credito rimanga viva!!!! Grazie dal testo spiritoso in questo venerdì sera piovoso!

    Bacione, amica!!! Abbracci dal Brasile!!

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  2. Come si dice in Italia: anno bisesto, anno funesto! Però almeno è ancora in parte utilizzabile anche se con attenzione. Vuol dire che rispolvererò la mia bici! Un po' di moto non ha mai fatto male a nessuno! (nemmeno a me nonostante la mia super pigrizia!)
    Un saluto grande grande dall'Italia! Chissà che un giorno queste distante non si accorcino :-)

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