La libertà è di tutti!

In questi ultimi giorni ho avuto modo di riflettere spesso sul periodo storico che stiamo vivendo. E’ un momento delicato e difficile, persino scrivere un articolo a riguardo mi risulta ostico.  Mi sento in difficoltà con le parole, cerco di ponderarle perché ho paura che possano essere fraintese e mal interpretate.

In molti, sui social network, riempiono la propria bacheca con improperi di vario genere circa l’obbligo di indossare la mascherina e guanti oppure l’obbligo di non creare assembramenti nei negozi e quindi aspettare cinque minuti in più prima di entrarvi. La libertà è di tutti, questo è vero, ma va anche rispettata e in qualche caso bisogna impegnarsi per mantenerla. Ho già ribadito più volte che “essere liberi” non equivale a dare fiato alla bocca senza alcun ritegno o fare esattamente tutto ciò che ci passa per la testa, in questo modo regnerebbe solamente il caos più totale. Libertà significa, prima di ogni altra cosa, rispetto per qualsiasi cosa e per chiunque ci stia intorno, sempre e comunque!

Questo tipo di lamentele, espresse in modo assolutamente libero e senza un vero e proprio criterio, a mio parere sono solo stupidaggini dettate appunto da una cattiva interpretazione del concetto di libertà.

Libertà per me vuol dire poter decidere di essere e di fare ciò che voglio, di scrivere parole scelte da me e non dovermi sentire costretta a ponderarle o ad auto-censurarmi. Libertà vuol dire poter viaggiare, essere in grado di avere una vita rispettabile oppure poter fare delle scelte difficili ma efficaci per la mia vita. Essere liberi vuol dire anche fare del proprio hobby un lavoro. Libertà vuol dire opportunità. Infine libertà vuol dire anche rispetto per le libertà altrui.

Forse prima di lamentarsi degli ingressi calmierati, dell’uso dei guanti e della mascherina e dell’aumento di attenzione nella cura dell’ igiene personale, si dovrebbe riflettere su ciò che è davvero importante per la nostra vita senza lamentarci di cose spesso banali e momentaneamente trascurabili.

Che dire ancora? 

Un saluto “libero” a tutti!

La vostra Blogger,

Giulia

Commenti

  1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  2. Ciao, Giulia!!

    Adesso accetto il tuo invito e sediamoci di fronte al lago come Snoopy e Charlie Brown a pensare un pò sul concetto di libertà, specialmente ai tempi del Covid-19.

    Cambiamo paese, cambiamo continente, non cambia niente a quanto riguarda la tua irresignazione.

    Libertà. Nostra libertà di fare tante cose ora limitata dai decreti governamentali; il mio diritto finisce dove inizia il diritto del'altro, ma io rispetto i decreti, l'altro non lo fà, e che ci fa con questa gente in questo tempo così particolare come questo che stiamo vivendo?

    Ho imparato nel'Università che la nostra libertà (come vita e proprietà) la lasciamo nella mano del sovrano (governo), abbiamo fatto una specie di "patto, contratto sociale", e così ci retribuiscono con la sicurezza, salute, istruzione publici, ecc. - MARCELLO CICCIO, DOVE SEI?? AIUTAMI A SPIEGARE IL CONTRATTO SOCIALE (ROUSSEAU) IN ITALIANO, PER FAVORE - così ti prepari per il tuo esame!! - Per questo non possiamo fare tutto quello che ci viene in testa, dobbiamo rispettare le regole, rispettare lo spazio altrui e così via.

    l’obbligo di indossare la mascherina e guanti, purtroppo, oggi fa parte del nostro "contratto sociale", ed è così per il bene di tutti. Da noi, per esempio, non si entra in un farmacia, in un negozio, in un mercato, senza al meno la mascherina. I guanti non sono così esigibile da noi. Pure per uscire dalla tua macchina solo si può fare indossando la mascherina.

    Ed anche da noi c'è sempre chi riempie i propri social con impromperi (chiedo scusa per usare le tue parole, ricordati che imparo con te), sui nostri nuovi oblighi, difendendo che si tratta di una questione di libertà. Io non vedo come una questione di libertà, sono d'accordo con te, Giulia, in tutti i tuoi esempi di cosa davvero significa "libertà".

    Ma... torniamo ad essere Snoopy e Charlie... se fosse anche questa una questione di libertà, direi, cara Giulia, che anche così questo tipo di gente sbaglia, perché, più che mai, oggi, il patto sociale ha avuto bisogno di strettarsi al punto di diminuire (forse in metri) il confine tra la mia libertà e quella dell'altro per garantire, alla fine, la nostra salute e vita. Di tutta popolazione - anche delle bestie!

    Cosa ci serve? Fare la nostra parte a quanto riguarda le regole... pure a quanto riguarda nostra libertà di fare uso delle nostri pensieri e parole con il miglior buon senso possibile.

    Un abbraccio dal Brasile!!!!!

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  3. Ciò che mi rammarica di più è la mancanza di "buon senso". Lamentarsi per il gusto di farlo non ha senso. La libertà è importante e non bisogna sprecarla. :-) Grazie per le tue parole cara Telma, sono sempre attente e preziose :-)

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  4. Ciao Giulia, ciao Telma.
    Entrambe avete espresso un bellissimo concetto di libertà e se tutti o la maggior parte degli esseri umani la pensasse come voi questo mondo sarebbe un posto bello in cui vivere, forse (non saprei) anche migliore del Paradiso.
    Il concetto di libertà è anche una questione di rispetto, se tutti avessimo rispettato le regole che ci sono state imposte qualche mese fa oggi saremmo stati un po' più liberi.
    Invece no, c'è sempre il furbetto di turno che, con le sue sue beate vacanze fatte all'estero o in Sardegna si è ritrovato adesso a fare i conti con il virus. Nel mio paese ci sono un bel po' di contagiati, nemmeno nel pieno della pandemia ne abbiamo avuti così tanti, e il sindaco ci ha imposto la mascherina anche all'aperto (prima era obbligatoria solo nei luoghi chiusi). La mia libertà adesso è condizionata grazie ai cattivi comportamenti di questi incoscienti. Ecco, un altro fattore da cui può dipendere la nostra libertà...dalla coscienza di ognuno di noi.

    Quando penso alla libertà il mio pensiero vola dagli uccellini, il loro corpicino è così leggero che possono muoversi da un posto all'altro senza alcun problema. La libertà di movimento.
    Poi c'è la libertà di pensiero che, purtroppo, non a tutti è concessa, oppure la libertà di vivere la propria vita come meglio si vuole.
    La libertà di essere grasse, magre, di avere ciglia folte o disegnate senza essere giudicate. La libertà di essere omosessuale senza nessuna vergogna. La libertà di essere se stessi. Semplicemente.
    Quando tutto questo sarà reale allora potremmo dire di essere LIBERI davvero.
    Un abbraccio forte a voi 😘 ❤️

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    Risposte
    1. Ciao Mena! Che piacere risentirti!
      Hai detto delle cose molto vere a mio parere e che condivido pienamente. La libertà è qualcosa di prezioso e quando la si usa in modo improprio rischia di danneggiare invece di aiutare. In Italia non esiste il senso di comunità ed è un peccato perché questo paese il potenziale ce l'ha...
      Un abbraccio forte anche a te! :-)

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    2. È un piacere anche per me 🤗😘

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    3. Ciao, Mena!! Sai che da noi piove tutta la settimana, ed ancora pioverà tutto il finesettimana, ma oggi mattino sono riuscita a vedere sul cielo, in un lampo, molti uccellini in volo, e mi sono ricordata di questo che tu hai scritto, il tuo concetto di libertà. Ci manca molto questa libertà di movimento, quella leggerezza che non sappiamo ancora quando tornerà.

      Io ancora mi sento presa, e questo è da marzo... uff... è anche da marzo/aprile che ci conosciamo, sembra di più, sembra una eternità questa nostra prigione per il virus, a volte un pò rilassata (como da voi adesso), a volte più stringente (come da noi).

      Un bacio con un pò di malinconia di libertà!!

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