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Quando i fiori avranno tempo per me di Sara Gambazza

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Finalmente posso parlarvi del secondo libro di Sara Gambazza: Quando i fiori avranno tempo per me . Premetto che è una storia ispirata alla vera vita di sua nonna, nonostante sia stata romanzata. Come vi ho accennato nel mio ultimo articolo, ho avuto la fortuna di incontrare Sara durante la presentazione di questo suo romanzo. Ho dedicato un po' di tempo a questa lettura. E' stato il mio appuntamento per alcune sere prima di andare a dormire. Considero la lettura serale un momento molto rilassante. Immagino sia come gustare una tisana, magari su un balconcino di una casetta di legno con vista mozzafiato verso i monti. Questo libro non è stato leggero come una tisana ma sicuramente entusiasmante e forte come una montagna! Torniamo al romanzo. A mio parere si tratta di un racconto corale. I protagonisti sono tanti e legati fra loro. Ognuno ha un ruolo preciso ai fini narrativi. Anche i personaggi minori sono importanti, come per esempio la maestra del paese. Si può dire però che ...

Un incontro inaspettato ...

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Qualche giorno fa girovagando per i meandri dei social network mi sono imbattuta in una locandina. Si trattava di un evento letterario presso la biblioteca di Oleggio a cura della libreria Piccola officina del libro . L'ospite era Sara Gambazza, un'autrice esordiente, e in questa occasione presentava il suo secondo libro. Il suo primo romanzo invece si intitola Ci sono mani che odorano di buono . Ho avuto la fortuna di poterlo leggere e con grande entusiasmo ne ho fatto una recensione un po' di tempo fa . E' un libro davvero interessante e ve lo consiglio! Qui di seguito vi lascio il link alla mia recensione: https://paroleinscatola79.blogspot.com/2023/05/per-la-rubrica-recensioni-e-sentimenti.html Non vi posso ancora parlare del suo nuovo libro, ovvero Quando i fiori avranno tempo per me , perché lo devo ancora leggere. Lo recensirò appena possibile, promesso! Sono sicura che non deluderà le mie aspettative, come lo è stato per la sua storia di esordio.  Perciò que...

Il segreto del vecchio signor Nakamura di Tommaso Scotti

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Le mie recensioni non finiscono mai!  Questa è la volta di un libro dal sapore orientale, dal profumo di ciliegio e da misteri provenienti da un paese lontano che si chiama Giappone. Il libro in questione è “ Il segreto del vecchio signor Nakamura ” scritto magistralmente da Tommaso Scotti già autore di successo della serie con protagonista l'ispettore della squadra omicidi Takeshi Nishida.  Questa storia è dedicata ad un evento realmente accaduto a cui però non c'è stata alcuna soluzione, un caso irrisolto che in Giappone ha fatto scalpore. Un uomo fingendosi un poliziotto riesce a rubare un'ingente quantità di denaro contenuta in un'auto portavalori e senza troppi sforzi fugge senza mai essere ritrovato. Il protagonista della storia, l'ispettore Nakamura, sarà chiamato a risolvere questo intricato caso che nasconde molti misteri ma anche sofferenza e riscatto. Tommaso Scotti parte da un fatto realmente accaduto per poi dare una soluzione personale al caso, lo fa ...

Miss Bee e il fantasma dell'ambasciata di Alessia Gazzola

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E' tornato il momento recensione! Chi mi conosce sa che Alessia Gazzola per me è un punto fisso nella letteratura. Perciò questo appuntamento è dedicato a “ Miss Bee e il fantasma dell'ambasciata ”, il terzo libro della ormai famosa serie con protagonista Beatrice Barnabò .  Bee è entrata nelle nostre case quasi in punta di piedi ma poi ci ha travolto con la sua curiosità, la sua classica capacità di seguire ogni situazione misteriosa e la sua passione per i paralumi.  Il terzo libro di Alessia è sicuramente più maturo rispetto ai precedenti e come sempre molto ben costruito. Se i primi due romanzi presentavano un stile “rosa” con un pizzico di “giallo” quest'ultimo è esattamente il contrario.  Ho sempre trovato molto interessante questo tipo di storie e sono contenta che in qualche modo l'autrice sia tornata alle sue origini giallo/rosa. In questo capitolo Beatrice, dopo la bellissima ma complicata esperienza a casa dell'affascinante nobile Julian Lennox, viene qu...

Una sorpresa teatrale: corso di lettura ad alta voce!

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Disegno di Davide Poli Ho sempre creduto nella ciclicità degli eventi. Se un avvenimento è destinato a ripetersi lo farà magari in forma più leggera o diversa, ma tornerà. Circa un paio di mesi fa ho notato un manifesto presso la mia biblioteca di fiducia che recitava così: “ Corso di lettura ad alta voce ”. Non potevo farmi scappare un'occasione così ghiotta e perciò dopo aver chiesto informazioni mi sono iscritta al corso. Non avrei mai pensato che il teatro sarebbe tornato nella mia vita, credevo di averlo archiviato nei meandri dei miei ricordi. Chi mi conosce sa quanto il teatro sia stato una parte fondamentale della mia vita passata e quanto mi sia costato doverlo accantonare, ma per fortuna non è stato per sempre. I corsi di lettura ad alta voce hanno una base teatrale, ovviamente non ci si limita a leggere qualcosa a qualcuno ma lo si fa interpretando teatralmente le parole che il narratore ha sapientemente scritto. Le lezioni sono state tenute in modo veramente profess...

I DEMONI DI PAUSILYPON...

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Finalmente ho ricominciato a scrivere anche se con un po' di ritardo... Complice alcuni lavori in sospeso per eventi vari e un dente del giudizio malandato, mi sono fermata momentaneamente ma non potevo aspettare ancora. Torno con una recensione! Chi segue la mia pagina ne ha avuto una piccola anticipazione e finalmente vi svelerò il segreto. Vi parlerò di un libro particolare che esula dalle mie solite letture ma che mi ha attratto fin dalle prime pagine. Si tratta di “I demoni di Pausilypon” di Pino Imperatore , edito da Harper Collins . Ho avuto la fortuna di incontrare l'autore in occasione di un evento davvero interessante e dal titolo evocativo: “La storia tra le righe” presso il Castello di Legnano. E' stato davvero bello potervi accedere, non avevo mai visto l'interno del castello e come luogo è davvero suggestivo proprio per questo tipo di evento. Pino Imperatore ha presentato magistralmente il suo ultimo romanzo. E' un narratore piuttosto abile e si percep...

Dark waters - Cattive acque: una storia da ricordare...

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Questo articolo sarà piuttosto duro. Ho deciso di scrivere tutto ciò che penso senza alcun tipo di mediazione. Non sempre è possibile essere concilianti, a volte è necessario dire esattamente ciò che si pensa anche se lo si fa in modo diretto e “grezzo”. Per puro caso mi sono imbattuta in un lungometraggio che non avevo mai sentito, l'ho scoperto navigando in rete mentre stavo cercando altro. Il film in questione si intitola “ Cattive acque ” ed è tratto da una storia vera. Il tutto è ambientato negli stati uniti d'america e narra le vicende di un avvocato di nome Rob Billot che inizialmente si occupa della difesa delle grandi multinazionali che operano in campo chimico. Tuttavia un giorno riceve la visita di un allevatore che gli porta dei filmati in cui è evidente che una di queste aziende, la più grande in assoluto, sta avvelenando le acque di tutto il West Virginia tramite il teflon, materiale che riveste una comune padella anti aderente. Da qui parte un'immensa inch...

La forma della voce: una storia da vedere...

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Quanto influiscono le nostre azioni sulle vite degli altri? E' la domanda che mi sono posta quando ho visto il film “La forma della voce”. E' una storia piuttosto drammatica ma con un pizzico di speranza. Narra le vicende di un ragazzino che prende di mira una sua compagna di classe sorda, la bullizza e la umilia in modo grave senza rendersi veramente conto di ferirla e senza pensare alle reali conseguenze. Da qui parte una serie di eventi che cambierà drasticamente le vite dei protagonisti.  Senza svelarvi troppo posso dirvi però che dopo tanta sofferenza si accenderà una speranza e i protagonisti impareranno dagli errori commessi.  E' un film duro e crudele, una pellicola che mostra quanto sia davvero importante rispettare la vita altrui. Mentre guardavo il dvd ho provato rabbia, paura e compassione per ciò che stava succedendo nella finzione e mi sono resa conto che nella vita reale le cose non sono diverse. La ragazzina protagonista si sente in colpa per avere un defic...

Una nuova avventura "gazzoliana": Miss Bee

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E' arrivato il momento “recensione”. Mi sono presa del tempo per parlarvi della mia scrittrice preferita ovvero Alessia Gazzola. Dovete sapere che ho scoperto questa autrice più di dieci anni fa. Il suo primo libro era già uscito e l'ho scovato per caso in una libreria non lontano da qui. Da quel giorno non ho più smesso di leggere i suoi libri. Questa volta vi parlerò della nuova serie di Miss Bee! Alessia ha deciso di ambientare questi racconti in un' Inghilterra del passato, a metà degli anni venti del secolo scorso ovvero cento anni fa. Devo ammettere che mi fa leggermente impressione pensare che siano passati così tanti anni e che anche io sia nata nel secolo scorso. Ma questa è un'altra storia... Dicevo, Miss Bee (diminutivo di Beatrice Barnabò) è la nuova frizzante protagonista del mondo gazzoliano e ha già conquistato i lettori di Alessia! Si tratta di una ragazza poco più che ventenne di origini italiane, figlia di un professore universitario e affascinata ...

LIBRI, LIBRI,LIBRI...

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Disegno di Davide Poli Libri, libri e ancora libri. Sembra essere una costante della mia vita... Sono circondata da testi scritti da quando ero piccola. Che siano scolastici o romanzi non ha importanza, la carta stampata ha sempre fatto parte della mia esistenza. C'è stato anche un piccolo periodo in cui ho rifiutato questa attività, probabilmente per la legge del contrappasso. Troppi libri intorno a me hanno fatto si che io rifiutassi la lettura per qualche tempo. Tuttavia questo rifiuto è durato ben poco perché mi sono avvicinata ai romanzi in adolescenza e non li ho mai abbandonati in generale. Leggo parecchi testi l'anno e nel 2025 uno dei miei propositi è quello di fare un elenco di tutti i romanzi che leggerò quest'anno. Vi dico che per ora sono già a quota cinque! La mia non vuole essere una gara, ovviamente. Desidero solo lasciare una piccola traccia di una delle mie grandi passioni. Ho imparato a selezionare i libri da leggere poiché al giorno d'oggi è davvero...

Se potessi viaggiare nel tempo...

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Disegno di Davide Poli Cosa succederebbe se potessimo viaggiare nel tempo? Cosa cambieremmo della nostra vita? Sono domande davvero difficili, ma io credo di avere una risposta ad entrambe almeno per quanto mi riguarda... Personalmente se potessi viaggiare nel tempo tornerei nel passato e sicuramente farei dei cambiamenti sostanziosi. Il primo riguarda il piano di studi. Obbligherei i miei genitori a farmi iscrivere ad un liceo linguistico. Non ho potuto frequentarlo perché nella mia zona non esistevano licei pubblici di questo tipo, bensì erano solo privati e molto costosi. Una volta terminato questo percorso ne inizierei un altro, tenterei di frequentare la scuola per interpreti e traduttori ed infine cercherei lavoro come traduttrice editoriale. Insomma, mi sarebbe piaciuto da subito unire il lavoro al mio hobby di vita. Le scelte che facciamo in giovane età ci condizionano molto e bisognerebbe avere un aiuto più concreto e sincero per affrontarle al meglio. Purtroppo non è sempre c...

5 Centimetri al secondo...

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Disegno di Davide Poli  Cinque centimetri al secondo... Si dice sia la strada che compie un petalo di ciliegio prima di cadere a terra. Tuttavia non è solo un'unità di misura, ma anche il titolo di un film. Un lungo-metraggio animato creato dallo stesso regista di “Your Name” ovvero Makoto Shinkai. Ultimamente sto guardando spesso film giapponesi, hanno un loro fascino, e credo che anche quest'ultimo sia degno di nota. “5 centimetri al secondo” è la storia di un ragazzo e una ragazza che si innamorano in tenera età ma che verranno poi divisi dal destino. I genitori infatti, a causa dei rispettivi lavori, sono costretti a trasferirsi spesso e così i due ragazzi non possono vivere appieno il loro giovane amore. Per qualche tempo si scriveranno e riusciranno a passare fugaci momenti insieme, ma poi le loro strade si divideranno definitivamente fino a non farli più incontrare. E' una storia triste e romantica allo stesso tempo. Il protagonista maschile sarà così affranto da que...

Il mio Blog: Parole in scatola

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Disegno di Davide Poli Quando devo scrivere qualcosa di molto personale ci penso sempre parecchio perché in qualche modo ho il timore di non riuscire a trasmettere davvero ciò che provo. In passato mi è stato detto che scrivevo “con il freno a mano tirato” e questa frase mi ha fatto riflettere. Ho sempre tratto benefici da qualsiasi esperienza vissuta e, nonostante questo particolare giudizio mi abbia ferito, non mi sono arresa. Ho cercato di scrivere meglio, con più passione e se devo essere sincera in parecchie occasioni ci sono riuscita.  Parole in scatola è un luogo importante, un Blog che ho creato più di dieci anni fa! E' un progetto nato per caso da una semplice conversazione. Inizialmente avevo creato un gruppo Facebook, poi ho deciso di trasformarlo in una pagina letteraria e successivamente ho realizzato un Blog vero e proprio, qualcosa di più specifico e che sentivo più affine alle mie intenzioni. Il Blog è il mio orgoglio, un posto tutto mio ma che posso anche condivide...

Quando ci si sente a casa...

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Avete mai sentito un senso di appartenenza così forte verso un luogo da pensare di averne fatto parte in qualche modo? Vi ho parlato spesso di posti e situazioni dove mi sono sentita a “casa”, ma ce n'è uno che si è radicato in me in modo particolare. In occasione del mio compleanno Davide ha deciso di farmi una sorpresa, mi ha portata a Como. In realtà si tratta di una sorta di rito annuale che si svolge quasi sempre in questo periodo. Questa città è notoriamente il simbolo dell'opulenza, della nobiltà ed è famosa per aver ospitato numerose celebrità. Tuttavia nasconde tra le sue vie qualcosa che mi è familiare anche se non so spiegare il vero motivo di questa sensazione. Ci sono stati altri luoghi dove mi sono sentita a mio agio, ma Como profuma di casa. Vi sembrerà strano ma io mi sento davvero così! Ogni tanto scherzando con Davide gli dico che nelle mie vite passate sarò stata probabilmente una vecchia nobile comasca e stare in quei luoghi mi fa tornare indietro nel tempo....

Quarantacinque genetliaci...

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Disegno di Davide Poli E' quasi mezza notte ma la mia mente è ancora attiva. In genere non sono una persona notturna ma questa sera proprio non riesco a prendere sonno. Sono giorni che mi ronza in testa un'idea ovvero un piccolo articolo dedicato al mio compleanno. E' una ricorrenza che amo particolarmente e non solo quando si tratta di me, mi piace infatti festeggiare i genetliaci in generale. Ad ogni modo credo che il giorno in cui siamo nati debba essere celebrato, non per motivi religiosi o morali, semplicemente trovo che sia una sorta di ricordo felice. Come avrete sicuramente intuito tra qualche giorno è il mio compleanno, compio quarantacinque anni e se devo essere sincera questa cifra un pochino mi impressiona. Non sento il peso fisico degli anni, nell'animo sono ancora la giovane ragazza che sogna di diventare una scrittrice famosa e di poter vivere della propria arte. Tuttavia aver superato di parecchio i quarant'anni un pochino mi spaventa, ma non in mod...

Caro Babbo Natale edizione 2024...

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Disegno di Davide Poli Chi mi conosce sa che dicembre è il mio mese. Non solo perché festeggio onomastico, compleanno e anche Natale, ma perché è il periodo che mi caratterizza di più. Mi piace leggere in compagnia di una tazza di caffè o cioccolata fumante, ammirare il paesaggio invernale dalla finestra e guardare tutti i film trasmessi che riguardano questo magico periodo festoso. Come potrei non ricordare per esempio “Mamma ho perso l'aereo”... Una storia che profuma di vacanze natalizie condite con un pizzico di disastri! Ma ho anche un'altra tradizione che quest'anno vorrei nuovamente rispettare, ovvero scrivere la mia personale lettera a Babbo Natale. Spero vi faccia piacere leggerla... “ Caro Babbo Natale, anche quest'anno ho deciso di scriverti. Spero non sia un problema, in fondo le tradizioni non sono poi così male vero?  Negli anni ti ho chiesto svariate cose, soprattuto quando ero piccina, ma da adulta tutto quanto è cambiato.  Gli anni scorsi ho desiderat...

La scrittura creativa...

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Disegno di Davide Poli Quante volte abbiamo sentito parlare di “scrittura creativa”? Sono due parole molto importanti che devono essere necessariamente abbinate, l'una non può esistere senza l'altra. Scrivere di per sé è un atto creativo nonostante abbia regole rigide, precise e quasi matematiche ma attraverso le parole si possono inventare le storie più bizzarre e fantasiose. Scrivere però vuol dire anche mettersi a nudo, svelare un “pezzettino” di se attraverso un personaggio, un luogo oppure un aneddoto che viene raccontato dal protagonista della storia. Insomma le storie devono sempre essere “personalizzate” ma, cosa più importante, deve trasparire il sentimento e l'impegno dell'autore del testo, pertanto devono essere curate e precise. Se devo essere sincera, negli ultimi dieci anni ho trovato davvero pochi autori professionisti e amatoriali che rispecchiano questo atteggiamento, che amano davvero l'antica arte del raccontare e che ne fanno buon uso. Spesso, in...

I ricordi dei sensi...

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Disegno di Davide Poli “ ...Dei cinque sensi l'olfatto è quello che ci risveglia di più la memoria. Il profumo di un fiore o quello di un caminetto acceso possono riportarci a esperienze dimenticate.  I libri profumano di muffa e di ricchezza.  Ma la conoscenza ottenuta da un computer non ha una sua struttura, è priva di un contesto, è lì ma un attimo dopo è sparita. Per durare nel tempo l'acquisizione del sapere dovrebbe essere tangibile, dovrebbe profumare...” Vorrei partire da questo bellissimo monologo e dirvi cos'è per me il ricordo attraverso i sensi. L'autore di queste parole è il Signor Giles, personaggio cinematografico e bibliotecario nella serie “ Buffy l'ammazza vampiri” , famosissimo telefilm diretto dal regista Joss Wheadon. Chi conosce questo telefilm, una produzione cult di fine anni '90, sa che è pieno di spunti di riflessioni e messaggi metaforici molto importanti. In questa puntata particolare in cui si affronta il tema dell'abuso indis...

Un momento di straordinaria serenità...

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Disegno di Davide Poli Vi è mai capitato di tornare a casa dopo una giornata stressante e vivere una piccola avventura inaspettata? A me è successo qualche giorno fa... Ero uscita con Davide ma la giornata sembrava iniziare con il piede sbagliato. Abbiamo visto due incidenti e sentivamo troppa elettricità nell'aria. Ultimamente la nevrosi cittadina ci sta davvero stretta... Tuttavia, dopo una passeggiata in un parco e una tazza di caffè fumante la giornata sembrava migliorare! Tornata a casa ho trovato i miei nipoti che si sono precipitati a salutarmi esaltati, in fondo sono piccini e la loro spensieratezza è ancora genuina. Poi mi hanno subito raccontato un evento eccezionale e spiegato una cosa che non sapevo.... a volte sono i bambini che insegnano agli adulti. Dovete sapere che mio nipote più grande ha otto anni e ama particolarmente le lumache così quando viene a casa mia ne deve scovare qualcuna in giardino obbligatoriamente. Questa volta, prendendone tra le mani, si è accor...

Intelligenza artificiale: NO!

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Avevo promesso di non scrivere nulla su questo argomento e mai avrei pensato di affrontarlo. Tuttavia credo che sia arrivata l'ora di farlo: sto parlando della controversa e chiacchierata “intelligenza artificiale”. Vi confesso che non riesco a digerire nemmeno il fatto che le due parole siano accoppiate, poiché a mio parere tutto ciò che è artificiale non può essere intelligente per definizione. Ad ogni modo senza entrare in discorsi troppo filosofici ritengo che questo tipo di tecnologia sia deleteria in molti ambiti, soprattutto in campo artistico. Perché un disegno, un quadro, un romanzo devono essere creati da qualcosa di finto? Perché un artista dovrebbe accettare di non creare personalmente ma lasciare che un programma faccia il suo lavoro? Per me la risposta è semplice: nessuno dovrebbe affidarsi per principio ad un'intelligenza che non sia la propria. Annullare il pensiero umano renderebbe tutto il mondo una scatola vuota, senza sentimenti e colori, priva di vita e di...

Un evento straordinario... Jiraiya

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Disegno di Davide Poli Vi è mai capitato di affezionarvi ad un personaggio così tanto da non volervene separare? A me si, ma sappiate che è un caso straordinario! In genere io mi affeziono più facilmente allo scrittore dell'opera più che ai personaggi che la compongono, è una mia strana caratteristica. Forse succede perché in qualche modo mi sento solidale con il creatore di una storia e in fondo ne capisco le difficoltà nel redigerla. Nella vita però c'è sempre un'eccezione che conferma la regola!  Vi ho già parlato della famosa serie giapponese, manga e anime, “Naruto” ma forse non sapete che il personaggio di questa storia al quale mi sono affezionata maggiormente è uno in particolare.  Sto parlando del Jiraiya, uno dei guerrieri “ninja leggendari” nonché abile “eremita dei rospi” e maestro di Naruto. Chi conosce la serie sa di chi sto parlando! Jiraiya è un personaggio che ha tanto da insegnare poiché è simpatico, astuto, sensibile, gentile, con una spassionata predile...

Pensiero su "Ascolta i fiori dimenticati" di Giulia De Nuccio

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I libri sono sempre degli ottimi compagni di viaggio ed io non credo me ne separerò mai. Sono amici silenziosi e gentili che ci aiutano a sognare e pensare. In questi giorni mi sono imbattuta in un romanzo non recente che non conoscevo, probabilmente perché non abbastanza sponsorizzato. Si tratta del libro “Ascolta i fiori dimenticati” di Holly Ringland edito in Italia da Garzanti . La storia è abbastanza intricata ma proverò a riassumerla il più brevemente possibile. Alice Hart è una bambina di nove. Dopo aver perso i genitori in un incendio decide di andare a vivere da sua nonna June presso un grande vivaio a Thronfield dove si coltivano fiori nativi australiani. Da quel disastro però non sopravvive solo Alice ma anche il suo fratellino nato prematuro a causa delle gravi condizioni della madre. Alice non lo sa e non lo scoprirà se non dopo molto tempo. La famiglia della protagonista, però, nasconde altri segreti e nell'arco della sua vita la ragazza riuscirà a scoprirli, compre...