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Un momento di naturale serenità...

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In momenti di sconforto o incertezza ciò che desideriamo di più è passare una piccola parte della giornata (o tutta se possibile) in un luogo dove il tempo si è fermato, dove la frenesia della nostra vita non ci attanaglia la mente e dove i pensieri si placano. Pensiamo sempre che il nostro tempo debba essere organizzato al minuto e tendiamo a non avere attimi per noi. Non si tratta di ozio o dolce far niente, ma di stare per un minuto, un'ora o un giorno in pace con noi stessi e spesso sono proprio luoghi inaspettatamente belli che ci donano questo tipo di sensazione. Così, In questi giorni di semi-libertà io e Davide abbiamo deciso di scegliere un parco vicino ad uno dei laghi in zona e dedicarci a lunghe passeggiate spensierate. Era un luogo che entrambi conoscevamo da tempo e che abbiamo frequentato durante le nostre “vite passate”. Questa volta, però, è stato differente perché quel luogo l'abbiamo vissuto in modo diverso, ci ha donato un sapore più dolce e amabile. ...

San Valentino e i ricordi sentimentali...

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Disegno di Davide Poli Qualche giorno fa, precisamente domenica, era San Valentino. Non voglio tediarvi con discorsi storico filosofici o sulle particolari origini di questa ricorrenza che non hanno nulla di romantico ma un sapore molto più “profano”, semplicemente vorrei parlarvi del MIO San Valentino perfetto. Anni fa avremmo anelato ad un divano, una serie tv, il proprio compagno o compagna al nostro fianco e una tazza fumante di caffè o tisana. Quest'anno direi che abbiamo abusato di questa immagine considerando che è diventata la nostra quotidianità. Io vorrei raccontarvi dei piccoli momenti passati che mi hanno fatto stare bene. I miei giorni “ valentinosi ” perfetti sono stati due. Il primo è un ricordo molto bello e romantico di una vacanza in montagna, ve ne ho parlato qualche articolo fa. Vi racconto, però, un altro aneddoto legato a quella vacanza. Oltre alla neve copiosamente presente, c'è stato un ilare siparietto alla “Zelig”. Il piccolo albergo aveva anche ...

Il mondo della tecnologia ci aiuta davvero?

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Disegno di Davide Poli Quando ho bisogno di scrivere o di isolarmi, in genere, mi rinchiudo nella mia camera, un piccolo micro mondo che negli anni ho modificato a mia immagine. E’ un misto tra la me adulta e la me bambina, perché non ho mai voluto abbandonare quel lato semplice e fanciullesco che mi appartiene. Così utilizzo il mio letto matrimoniale “alla francese” come scrivania, vi ci appoggio il mio portatile e comincio a scrivere, dopo essermi messa le cuffie per ascoltare della buona musica rilassante.  Per fare tutte queste operazioni ho utilizzato oggetti tecnologici, senza i quali sarebbe più difficile pubblicare sul mio blog o addirittura scrivere. La tecnologia negli anni è cambiata, si è evoluta fino ad invadere in maniera prepotente la nostra vita. Le nuove generazioni non hanno idea di cosa sia una cabina telefonica, un telefono fisso, le chiamate interurbane e in alcuni casi una radio oppure una sala giochi. Che dire anche delle care lettere spedite per posta ...

Le menti in fuga non esistono più?

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Disegno di Davide Poli Mai come in questo momento stiamo vivendo attimi di totale incertezza. Non poter fare alcun tipo di progetto a lungo termine o a breve termine, a mio parere, è veramente snervante. Ho pensato tante volte di migrare verso luoghi più freddi, forse dal punto di vista climatico, ma molto più caldi per le possibilità offerte. Insomma avrei voluto far parte, in un certo senso, di quel caso sociale chiamato “ fuga di cervelli ”. Qualche anno fa questo tipo di avvenimento era considerato un vero e proprio fenomeno. Si urlava allo scandalo sociale, poiché molti giovani e non avevano deciso di migrare verso porti più sicuri e accoglienti. Purtroppo  il nostro paese è diventato un luogo stantio, paludoso, dove le opportunità spesso vengono  stroncate sul nascere o addirittura nemmeno considerate a priori. Per esempio: l’iter burocratico per chiedere un finanziamento, anche non a fondo perduto, è talmente macchinoso che chiunque decida di imbarcarsi in quest...

Dai Diamanti non nasce niente, dal letame nasce un fiore!

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Logo DiSognatori realizzato da Davide Poli In questi giorni pensavo a cosa scrivere e mi sono resa conto che in quest’ultimo periodo mi è successa una cosa bella e bizzarra allo stesso tempo. A marzo dell’anno scorso siamo entrati in un tunnel vorticoso e pieno d’insidie, qualcosa che nessuno di noi si sarebbe mai aspettato e che storicamente non succedeva da decenni. E’ facile farsi trasportare dal tedio del tempo, dalla noia e dal crogiolarsi in qualcosa che ci fa soffrire. Tuttavia c’è altro di cui non sempre teniamo conto, ovvero che da un accadimento increscioso può nascere qualcosa di bello, affascinante e pieno di speranza.  E’ ciò che è successo a me e Davide. Mi perdonerete, spero, se spesso coinvolgo anche lui ma, come avrete ormai ben capito, il mio compagno di vita è parte integrante di ciò di cui vi parlerò. Da un momento difficile, non solo socialmente ma anche personalmente, ha preso vita in modo concreto il progetto “ DiSognatori ”. DiSognatori è il nostro duo...

"Ozio"... un amico sincero...

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Disegno di Davide Poli Sono giorni che mi arrovello per trovare un nuovo argomento. Inutile dire che il periodo che stiamo vivendo è veramente snervante e così ogni tanto mi sento in qualche modo ferma, senza idee. Tuttavia questa volta il mio processo creativo si è svolto al contrario. In genere mi viene in mente un’idea, un argomento da affrontare e così metto tutto nero su bianco, poi Davide realizza l’illustrazione, ma per la prima volta in vita mia mi sono sentita a corto di parole. Così è intervenuto Davide che mi ha fatto una proposta alquanto allettante: lui avrebbe creato un disegno ed io poi avrei scritto una pagina sul blog. Non mi ha detto a cosa pensava esattamente, mi ha solo sottoposto la sua ultima creazione. Quando ho ricevuto l’immagine mi si è subito accesa una lampadina. I colori, i soggetti e ciò che viene rappresentato ha evocato in me una sensazione romantica e malinconica. Non importa chi siano i due protagonisti del disegno, possono essere amici, fratello e s...

I pregiudizi non pagano mai...

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Disegno di Davide Poli In questi giorni di chiusura, confusioni e colori semaforici ho avuto modo di leggere e riflettere. Quest’anno i miei regali sono stati libri e ne ho ricevuti più di altri anni. Tuttavia ho anche donato e suggerito regali di questo tipo ai miei familiari, per esempio anche fumetti. Pertanto, ho consigliato ai miei genitori di donare a mio fratello minore un fumetto di Zerocalcare, per la precisione “Dimentica il mio nome”, visto che in alcune occasioni Giacomo aveva mostrato interesse proprio per questo autore. Sinceramente non capivo tutto questo interesse per l' artista in questione, vista la sua laurea in lettere, ma andiamo per ordine.   Zerocalcare non ha bisogno di presentazioni poiché ormai è piuttosto famoso sia in campo editoriale che televisivo/cinematografico. Devo premettere che ho sempre avuto una certa opinione nei suoi confronti, ovvero che fosse un bravo disegnatore e che utilizzasse il linguaggio scurrile in modo appropriato all’interno del...

Siamo tutti un po' Scrooge...

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Disegno di Davide Poli E’ arrivato il fatidico momento del bilancio finale, quello che ci fa guardare al passato, al presente e al futuro. Ci sentiamo come Ebenezer Scrooge del libro “Il canto di Natale”, burberi e arrabbiati con un anno che ci ha tolto molte emozioni. Così forse, proprio come il protagonista del famoso libro, vorremmo i fantasmi dei tre “natali” possibili ovvero passato, presente e futuro per capire cosa è andato davvero storto.   A volte mi domando cosa avrei fatto se il fantasma dei miei “natali”, mi avesse comunicato che nel 2020 avrei vissuto un momento così terribile. Non so esattamente come mi sarei comportata in anticipo, ma sono sicura che istintivamente avrei cercato di avvisare tutti coloro che amo, li avrei messi in guardia sperando che non mi prendessero per pazza. Probabilmente avrei commesso il classico errore dell’eroe che vuole cambiare il destino del mondo. In questo tipo di storie lo scrittore ci comunica che il protagonista categoricamente...

Cosa vuoi di più dalla vita? Semplicità!

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Disegno di DAVIDE POLI In questo periodo così complicato ci stiamo arrovellando la mente per poter rimanere noi stessi. Ognuno di noi in fondo desidera solo vivere serenamente, ma quando le difficoltà si infittiscono questa piccola impalcatura rischia di crollare. Ultimamente mi sono soffermata a riflettere molto sul concetto di “semplicità” e credo che ognuno di noi debba riscoprire questo pensiero ormai quasi abbandonato. Passiamo la vita a desiderare ciò che spesso è difficile   da ottenere, costoso o irraggiungibile senza renderci conto che invece sono proprio le cose genuine ad essere veramente importanti e alla portata di tutti. Perennemente ci lamentiamo per ciò che non abbiamo ottenuto, ma non ci rendiamo conto di tutti i piccoli traguardi che abbiamo realizzato e delle piccole soddisfazioni raggiunte. Quando penso a questo concetto mi viene in mente la canzone “ Meraviglioso ” di Domenico Modugno che recita più o meno così: “Ma guarda intorno a te, che doni ti hanno...

Il talento esiste davvero?

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Disegno di Davide Poli Che cos’è il talento? Con questa domanda “marzulliana”* vi propongo il pensiero di questa settimana. Quante volte avete sentito dire :“Quell’artista è un vero talento!” Ecco, vi svelo un segreto, per come la penso io: ciò che noi chiamiamo comunemente “talento” non esiste! Ci sono invece tre cose ben precise e concrete: impegno, dedizione, studio. Certo, bisogna considerare anche la predisposizione naturale per un determinato settore o disciplina, ma è solo il deterrente che ci fa scegliere una cosa piuttosto che un’altra, è una sorta di “istinto regolatore”. Mi spiego meglio... Oltre alla scrittura come sapete, ho praticato anche altri tipi di arte, una di queste (non ci crederete) è il disegno. Ebbene, c’è stato un momento della mia vita in cui la scrittura mi appagava ma volevo esplorare altri mondi, così mi sono iscritta ad un corso di disegno. Ho sempre pensato di non aver alcun tipo di velleità nei confronti di qualsiasi arte grafica, perché non ho ma...

Caro Babbo Natale... C'è posta per te!

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Disegno Di Davide Poli Ho sempre amato il Natale, le sorprese, i regali. Sono nata d’inverno, e proprio pochi giorni prima della fine dell'anno. Non che per me sia un particolare vanto, ma ad ogni modo io amo il mio mese di nascita, mi piace perché mi dà il senso di accoglienza e calore. Dicembre è un periodo sempre frenetico, fatto di corse, negozi, luci e alberi adorni di qualsiasi colore e forma. Però Dicembre è anche il periodo dei desideri espressi, quelli da realizzare e quelli che si sono avverati, è il mese della speranza e dei bilanci. Io vorrei celebrarlo scrivendo la mia personale lettera a Babbo Natale   “Caro Babbo Natale,   Quest’anno ti chiederò qualcosa che non si può comprare, qualcosa che nessun negoziante potrà venderti sotto banco e che nessun elfo potrà fabbricare. Quando ero solo una ragazzina in cerca di un posto nella società, desideravo cose materiali, come scarpe “Converse”, un cellulare prestante e col simbolo della mela, una felpa Abercrom...

Le interviste sbagliate!

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Disegno di Davide Poli "DaPo" In questi giorni di ennesima clausura coatta, mi sto sbizzarrendo a leggere ogni tipo di articolo, su qualsiasi argomento o genere di conversazione. E certe volte mi chiedo perché io lo faccia! Meglio andare per ordine. Premetto che la lettura per me è importantissima, mi interesso di recensioni di libri in generale, di film, di articoli di giornale riguardanti attualità o costume. Mi piace leggere interviste di personaggi più o meno famosi, informarmi sui social, scoprire nuove serie tv, programmi e nuovi libri o fumetti, insomma cerco di tenermi impegnata e di stare al passo con i tempi per quanto possibile. Tuttavia immancabilmente cado nella trappola dell’articolo che io definisco: “acchiappa click”. Subito dopo mi chiedo come si riesca a scrivere una serie di cose banali e scontate in poche righe. Rimango ogni giorno sempre più stupita dell’eccessivo “politicamente corretto” (metodo spesso utilizzato per sviare domande che meriterebbero ...

Quando un viaggio sembra casa...

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Disegno di DAVIDE POLI Avete mai provato la strana sensazione di “casa” in un posto diverso da quello abituale? Vi è mai capitato di fare un viaggio e di avere la sensazione di tornare nella vostra città o paese e non di fare una vacanza? A me si! Adesso ve lo racconto! Circa quattro anni fa io e Davide, decidiamo di utilizzare una Smartbox che ci era stata regalata. Era febbraio, faceva piuttosto freddo ma le intemperie non ci hanno mai fermato. In quell’occasione scegliamo un posto di montagna... decisione assolutamente incosciente direte voi considerando il gelo che faceva, ma a noi le sfide piacciono! Così, ci mettiamo in auto e ci dirigiamo verso la Val Masino, un luogo che non conoscevamo ma che ci avrebbe regalato un’emozione ed uno stato d’animo che non avremmo più dimenticato.   Per arrivare in questo piccolo paese,   composto solo dall’albergo/ristorante che ci ospitava e   qualche altra casa in pietra, abbiamo dovuto affrontare parecchie peripezie. L’auto d...

Due non è meglio di uno!

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Illustrazione di Davide Poli Qualche tempo fa un’amica (non troppo sincera) mi disse questa frase: “Non ti preoccupare Giulia, i problemi sono solo opportunità”. E’ bello essere filosofi quando la vita ti dona solo prosperità, gioia e gaudio, ma quando invece gli ostacoli incominciano a superare i successi forse quelle che la mia “amica” chiamava “opportunità” possono andare a farsi benedire. Lo ammetto, non è un momento facile e non solo per la situazione nazionale attuale ma anche perché comincio a perdere la mia innata fiducia nel mondo e nella società. E’ come quando un attore si impegna, studia, si applica e recita al massimo della sua potenzialità... poi il sipario si apre e la platea è vuota! Come se la realtà ci deludesse sempre e non offrisse prospettive migliori ma non per colpa nostra ma per situazioni in cui non veniamo valorizzati come dovremmo. Mi sento orfana di una sensazione di benessere che invece, scusate la presunzione, ho il diritto di provare. Sapete una cosa ...

Il potere di un abbraccio...

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Disegno di DAVIDE POLI E’ notte e, come spesso mi accade, i pensieri girano vorticosamente nella mia testa. La musica di Einaudi suona nelle mie cuffie e abbraccia questa sera piena di parole da scrivere. Qualcuno una volta mi ha detto che è come se scrivessi su “soffici nuvole” e spesso mi sento così. In questa serata nostalgica e romantica allo stesso tempo penso agli “abbracci” quelli veri, fisici e potenti che condividiamo solo con chi amiamo davvero. Non dobbiamo mai sottovalutare il potere di un contatto così diretto, un abbraccio può contenere mille  parole sottese, difficili da esprimere, non perché negative bensì perché talmente intense che si fa fatica ad esplicitarle. Nella vita non mi sono mai davvero soffermata a pensare a questo piccolo ed intenso gesto fino a quando non ho ricevuto uno dei primi abbracci di Davide. E’ difficile da spiegare, ma attraverso quel gesto ho sentito la sua energia, i suoi sentimenti e ciò che in quel momento voleva trasmettermi. Un abbr...

L'amicizia tra uomo e donna esiste veramente?

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In questi giorni frenetici e funesti vorrei allentare un pochino la tensione e parlarvi di un argomento più spensierato anche se, spero, non banale. L’altro giorno prima di andare a dormire, pensavo ad altri argomenti da affrontare all’interno del blog e così ripercorrendo vari ricordi e discorsi ne ho scelto uno in particolare: l’amicizia tra uomo e donna, quella con la “A” maiuscola, è possibile? Non ho mai creduto in modo fermo e determinato che potesse esistere per lungo tempo una semplice amicizia tra due persone di sesso opposto e che notoriamente possono essere attratte l’una dall’altra. Forse mi sono fatta contagiare da alcuni stereotipi sociali che tanto odio, ma non ho mai pensato davvero che un uomo e una donna possano essere “semplici” amici fin dall’inizio della loro conoscenza. Ciò non vuol dire, però, che sia assolutamente impossibile, le eccezioni esistono per fortuna. Secondo il mio personale parere, c’è sempre una componente attrattiva fra due persone, un po’ pe...

La mia personale protesta...

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Disegno di Davide Poli Inciampi, interruzioni, rimandi, errori: potrebbe essere il riassunto non solo di quest’anno ma della vita in generale. Stiamo vivendo un anno confuso, funesto, pieno di insidie e di rocambolesche disavventure.  Gli anziani  hanno sempre etichettato l’anno bisestile come un periodo nero e pieno di  problemi, ma mai come in questo momento storico non posso fare altro che condividere questa piccola superstizione. Abbiamo scritto, parlato, interagito, cantato e ballato contro questo maledetto virus che sta rovinando la vita di tutti, ma non abbiamo mai protestato davvero. E’ come se tutto questo “fare artistico” nascondesse un buonismo che forse in questo momento dovremmo mettere da parte per tirare fuori ciò che sentiamo e pensiamo veramente. Sembra che le persone accettino passivamente tutto ciò che viene loro proposto e si sfoghino sui balconi cantando; credendo che, non pensando al domani ma concentrandosi solo sul presente, tutto si possa sistem...

Segreto o no?

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Disegno di Davide Poli In passato vi ho parlato di bugie e verità,  ma non di segreti. Forse qualcuno  potrebbe  confondere questi concetti,  perché spesso si presuppone che per non  svelare un segreto si sia costretti a mentire  e  quindi a celare una verità. Invece io credo che ognuno di noi abbia un  segreto che vuole tenere per sé,  semplicemente perché lo ritiene personale  e  privato ma ciò non vuol dire che sia  qualcosa di sbagliato o negativo. Le cose  cambiano quando i sotterfugi ledono la  fiducia di qualcuno, ma questa è un’altra storia. Personalmente credo che tutti noi abbiamo i nostri misteri, qualcosa che custodiamo dentro e che difficilmente desideriamo confidare. Penso sia una questione piuttosto comune e normale non raccontare proprio tutto, come fosse una sorta di pudore. Per esempio, ci sono persone che non confesserebbero mai alcune paure in apparenza incomprensibili, come la Cromofobia (la...

Famiglia è...

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In questi giorni, dopo tantissimo tempo, sono riuscita a ritagliarmi un pomeriggio al cinema con il mio compagno. Voi direte : che novità? Per me lo è! Erano almeno quattro anni che non tornavamo nelle sale cinematografiche (anche senza il virus), per noi era una questione puramente economica, visti i prezzi proibitivi degli ultimi periodi. Tuttavia domenica 4 ottobre, in occasione del compleanno di Davide, abbiamo deciso di concederci un piccolo regalo. Nonostante io prediliga le commedie italiane mentre lui film di tutt’altro genere rispetto ai miei,   questa volta siamo andati a vedere un film d’animazione: “ Onward ”. E’ la storia di due fratelli che non hanno mai conosciuto veramente il padre, morto a causa di una grave malattia. Tuttavia, quando entrambi avessero avuto sedici anni avrebbero potuto rivedere il padre, solo per un giorno e tramite un incantesimo particolare! Attraverso citazioni di giochi di ruolo e avventure rocambolesche il film ci ha tenuto compagnia ma c...

Sociale o Asociale?

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Non ho mai parlato davvero di me, anche se conoscete la mia opinione su numerosi argomenti. Forse attraverso i miei scritti ci si può fare un’idea ma con questo articolo vorrei esporvi ciò che sento davvero. Sono una persona piuttosto socievole e credo di poter intavolare diversi discorsi che spaziano da argomenti più frivoli ad argomenti più importanti. Ciò non vuol dire che io sappia tutto o che non ci siano argomenti che non conosco o per i quali non sono portata. La verità è che mi piace interagire con altre persone e così anche quando non conosco l’oggetto di una conversazione cerco di ascoltare il più possibile, per poter apprendere e magari un giorno saperne di più. Tuttavia questo mio aspetto non è sempre ben accolto.   La maggior parte delle volte che mostro passione per una materia o per un hobby, il mio atteggiamento viene scambiato per supponenza, invadenza o, perdonatemi il termine non proprio edificante, “altezzosità”. Spesso le persone pensano che io voglia dimos...

"Yugo" di Marco Dolcinelli - Recensione a cura di Parole in Scatola - Giulia De Nuccio

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Ultimamente è raro che io mi dedichi alle recensioni ma per questa volta vorrei fare un’eccezione. Ho deciso, quindi, di recensire un autore che ho conosciuto tramite un altro suo libro. In quell’occasione, infatti, avevo recensito “ La vita è un tiro da tre punti ”, sto parlando di Marco Dolcinelli . Dopo tre anni Marco torna con un altro libro che affronta sempre temi attuali, come amicizia, amore ed esperienze di vita, dal titolo breve e conciso: “ Yugo ”. Roberto e Matteo, i due protagonisti, decidono di andare in vacanza a Budapest. Matteo perché è attratto dalle bellezze artistiche e paesaggistiche della città, Roberto per un altro tipo di bellezze: le donne. Tuttavia una volta arrivati a destinazione Matteo, navigando su un noto social network, vede una foto in particolare. Da quell’immagine il ragazzo capisce che la sua ex fidanzata si sta per sposare con un altro. All’improvviso decide di abbandonare Roberto e di raggiungere la ragazza. Da questo momento inizia la storia e...

Fumetto o romanzo? Questo è il duello!

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Disegno di Davide Poli Quante volte avete sentito parlare di lotte  tra squadre sportive, antipatie tra città o  semplicemente luoghi comuni alquanto  scomodi? Io a essere sincera, parecchie volte! Perciò  voglio parlarvi di una piccola “faida”  letteraria: l’eterna lotta tra fumetto e  romanzo letterario. Non sarà semplice snocciolare questo tipo di argomento, ma  ci  proverò con impegno. Come sapete il mio approccio al fumetto è  stato piuttosto tardivo, non solo per una  mia mancanza, ma anche perché chi mi ha  fatto affacciare a questo mondo è stato piuttosto selettivo, proponendomi soltanto un certo tipo di testi. Quando si parla di un argomento nuovo, che l’altro non conosce c’è un piccolo trucco per far sì che l’interlocutore capisca esattamente il nostro discorso: “spiegarlo come se l’altro non sapesse niente, come se il suo sapere fosse pari a zero”. Se qualcuno avesse applicato questo metodo nei miei confronti, forse m...

La fortuna è cieca, ma sfiga ci vede benissimo PARTE DUE! Una rocambolesca avventura!

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Qualche tempo fa ho scritto un articolo dal titolo abbastanza emblematico ovvero “la fortuna è cieca ma la sfiga ci vede benissimo”. Ecco, è arrivato il secondo episodio di questa fantasmagorica saga che se fosse una serie tv probabilmente sarebbe seguitissima! L’altro giorno io e Davide abbiamo deciso di dare una piccola sferzata di allegria alla nostra scarsa vita sociale, così abbiamo pensato di passare una serata organizzata in compagnia di vari amici. Non sapevamo però che un episodio alquanto rocambolesco fosse in agguato! Stavamo conversando amabilmente del più e del meno quando mi accorgo che la mai leggera felpa, appoggiata allo schienale della sedia, è caduta per terra. Zelantemente mi chino per prenderla ma quando mi rialzo all'improvviso incontro un ostacolo che non avevo previsto... qualcosa di metallico e molto pericoloso: la base inferiore di una finestra in lamiera, aperta solo a metà! La mia testa ci sbatte rovinosamente contro e il dolore non tarda a fare le...

Il tris perfetto per me!

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A discapito di ciò che si possa pensare e intuire, l’arte non è sempre stata parte attiva della mia vita. Per tanti anni è stata sopita ed inerme, anche se poi è riuscita a sbocciare con successo. Spesso sono stata paragonata a un fiore che decide di manifestarsi nel suo massimo splendore a mezzogiorno, quindi molto lentamente. Si può dire lo stesso di me e dell’arte. Ci siamo incontrate con calma ma poi non ci siamo più lasciate! A questo proposito, nelle fasi della mia vita, ci sono tre storie totalmente diverse che mi hanno portato ad essere una blogger e scrittrice, ovvero: “ Il giardino segreto ”, “ La casa degli spiriti ” e “ Piccole donne ”. Ne “ Il giardino segreto ” i protagonisti scoprono un giardino abbandonato a causa di un lutto nella villa dove vivono. Tutti insieme però decidono di donare una seconda vita a questo luogo. Questo libro mi ha insegnato lo stupore di un bambino nello scoprire qualcosa di inarrivabile e la determinazione nel volerla migliorare. Mi ha inse...